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L’importanza di una seduta imbottita

rivestire una sedia imbottita

Per avere un maggiore confort di seduta è necessario dotarsi di una sedia imbottita che possa accogliere l’operatore comodamente su di essa. Un altro passaggio da chiarire è come rivestire una sedia imbottita ovvero quali sono i materiali che fanno da copertura al poliuretano espanso indeformabile che è utilizzato per l’imbottitura. I materiali, che solitamente si prediligono, sono la pelle, il cotone o la simil pelle, che hanno la caratteristica di essere resistenti e facilmente lavabili, due punti basilari per una sedia da lavoro utilizzata giornalmente e per diverse ore di seguito. 

Come rivestire una sedia imbottita

Rivestire una sedia imbottita con i giusti tessuti è un passaggio fondamentale che incide sulla sua longevità, se ad esempio è utilizzato un materiale di finitura non resistente dopo poco tempo occorrerà comprare una nuova sedia. Se parliamo di una sedia da lavoro che risponde alle norme standard di sicurezza non dovrebbe accadere perché, oltre alla struttura che deve avere determinate caratteristiche, anche i tessuti utilizzati per il rivestimento seguono precise disposizioni, devono essere resistenti, ignifughi e facilmente lavabili. Ci sono anche delle sedie da lavoro che hanno l’imbottitura solo nella seduta con lo schienale in rete altamente traspirante e igienico.

Rivestire una sedia imbottita con tessuti adeguati

I tessuti per rivestire una sedia imbottita sono essenzialmente quei tessuti resistenti e lavabili che permettono a una poltrona da lavoro di durare nel tempo. Lo sa bene la Gierre Sedute che opera nel settore da tantissimi anni, grazie ad un team di esperti progetta e produce sedie da lavoro proponendo oltre trenta programmi di seduta dalle direzionali, le operative e collettività offrendo risposte concrete alle esigenze di seduta di un ufficio o di una sala d’attesa di uno studio ad esempio. L’azienda produce tutte le sue creazioni all’interno dello stabilimento di Sant’Elena a Padova e vanta circa 800 punti vendita di cui 700 dislocati sui territori italiani e 100 all’estero.

Parliamo di poltrone direzionale ufficio

poltrona direzionale ufficio

Una poltrona direzionale ufficio è scelta come arredo di una stanza di rappresentanza dell’azienda come potrebbe essere quella del capo o di alti dirigenti, e deve rispettare alcune caratteristiche importanti rispetto alla forma ergonomica e al design curato ed elegante. Una direzionale si riconosce subito, infatti, per la sua imponenza e per lo stile professionale, che abbia un design classico o moderno, è comunque riconoscibile dall’austerità della seduta. Lo schienale della poltrona direzionale si adatta ai movimenti della schiena, questo per avere una seduta dinamica che consente alla spina dorsale una corretta postura e una possibilità di movimento ampia fondamentale per prevenire fastidiosi mal di schiena o dolori alle gambe dati da una posizione statica e sempre uguale.

Ecco come sono le poltrone direzionali

La poltrona direzionale ufficio è un accessorio importante da scegliere quando si allestisce uno studio, questo perché andrà a dare carattere all’intera azienda, occorre sceglierla con molta cura, le caratteristiche di ergonomicità saranno sicuramente simili, perché si devono rispettare determinati canoni dati dalle norme europee, il fattore differenziale consisterà proprio nella scelta dello stile.
La seduta “Kristal” proposta dalla Gierre Sedute è una direzionale dal design lineare e moderno che dà il giusto tocco di professionalità rilevando un carattere dinamico, proiettato al futuro. La struttura è in acciaio cromato con la seduta e lo schienale in tessuto portante in PVC e base girevole a cinque razze dotate di ruote cromate, regolabile con meccanismo oscillante decentrato ed elevazione a gas, punti fondamentali per personalizzare la propria seduta. 

Le direzionali sono anche ergonomiche?

La poltrona direzionale da ufficio come abbiamo detto è la seduta di rappresentanza presente nell’ufficio dirigenziale, il suo aspetto, visto l’importanza del ruolo che le è assegnato, è molto più curato rispetto a una seduta da lavoro, l’operativa per intenderci, ad ogni modo, anche se usata forse per meno ore consecutive deve rispettare tutti i principi di ergonomicità dettati da specifiche normative che fanno riferimento all’UNI EN 1335. La veneta Gierre Sedute progetta e realizza da oltre trent’anni sedute da lavoro dinamiche, ed è molto attenta alle evoluzioni tecnologiche in materia di seduta per essere al passo con le moderne esigenze lavorative.

Le sedie da studio: come scegliere?

sedie da studio

Le sedie da studio sono le operative ergonomiche utilizzate per lavorare o studiare seduti dietro una scrivania. Una postura corretta è bene assumerla sin da quando si è piccoli e s’incomincia a fare i compiti, anzi quello è il momento più delicato di un bambino in fase di sviluppo in cui ha bisogno di una seduta adeguata che permetta di mantenere la giusta posizione durante le ore di studio. È indispensabile quindi dotarsi anche in casa di una sedia ergonomica da lavoro per soddisfare le esigenze posturali dei bambini in crescita. 

Quali sono le tipologie di sedie da studio?

Le tipologie di sedie da studio sono quelle che rispettano tutte le caratteristiche di una seduta da lavoro, sì perché s’incomincia da piccoli a stare seduti dietro una scrivania prima come studenti e poi come lavoratori crescendo. La poltroncina operativa “Naos” è una sedia studio ideale per le lunghe ore davanti alla scrivania, dalla struttura in multistrato di faggio imbottito con poliuretano espanso indeformabile, con schienale alto o basso, secondo le esigenze che aderisce alla schiena e mantiene un contatto fisso, dotata anche di regolazione della seduta a gas con la base a cinque razze. La sedia per lo studio dei bambini e adolescenti deve necessariamente rispettare le norme di ergonomicità in un’età delicata, per lo sviluppo muscolo scheletrico bisognerebbe evitare le posture scorrette.

Le operative utilizzate come sedie studio

Le sedie da studio sono nella vasta gamma di proposte che offre Gierre Sedute, l’azienda che da oltre trent’anni si occupa di progettazione e produzione di sedie ergonomiche da lavoro, tutte conformi all’UNI EN 1335 che sancisce le caratteristiche di un’idonea seduta da ufficio. La sua storia parte dallo stabilimento di sant’Elena a Padova per una produzione tutta made in Italy, vanta inoltre più di 800 punti vendita dislocati su tutto il territorio nazionale di cui 100 è all’estero. 

La poltrona conferenza su ruote perché sceglierla

poltrona conferenza su ruoteù

La poltrona conferenza su ruote è scelta per allestire delle sale riunioni o congressi che hanno una certa importanza, dato lo stile raffinato della seduta. Quando si è alla ricerca di un design che dia al primo impatto visivo un carattere molto professionale, occorre giocare in primo luogo con gli arredi, per intenderci la seduta è la protagonista e si deve centrare quella giusta. Sceglierla su ruote è un fattore esclusivamente di praticità, che grazie alla libertà di movimento, consente un allestimento facile e veloce della sala. Si possono anche trovare dotate di tavoletta scrittoio con snodo antipanico per permettere di poggiare un tablet o per prendere appunti.

La poltrona conferenza vediamola nel dettaglio

La poltrona conferenza su ruote “Evita” è una seduta dinamica adatta per grandi eventi, per allestire un auditorio o per una convention o un congresso importante, con la struttura della scocca e del sedile di acciaio rivestito interamente con poliuretano espanso schiumato a freddo, con il sedile ribaltabile e la possibilità di impilarsi tra loro orizzontalmente. Questa poltrona è uno spettacolo di raffinatezza e stile disponibile in due diverse tonalità verde mela e bianco, molto professionale e confortevole per sostenere lunghe ore di seduta. 

Collocare le poltroncine conferenza su ruote

La poltrona conferenza con ruote può essere utilizzata anche per arredare degli spazi ufficio, per accogliere eventuali clienti o fornitori, la seduta confortevole renderà l’attesa più apprezzabile. Gierre Sedute progetta da trent’anni sedie da lavoro e per la collettività, con un approccio sempre dinamico e con uno sguardo attento alle evoluzioni tecnologiche e alle esigenze lavorative. Infatti in una realtà lavorativa sempre più sedentaria, per svolgere le attività d’ufficio, è indispensabile utilizzare delle sedie che aiutino ad avere una corretta postura, per garantire delle condizioni di sicurezza sul lavoro ed anche una maggiore produttività. Rimanere inclinati in avanti in una posizione innaturale, infatti, può creare uno stato di malessere generale, cervicale e mal di schiena sono i dolori più blandi si può arrivare anche a problemi respiratori, inoltre anche la concentrazione è influenzata negativamente da una seduta scorretta.

Le sedie impilabili comode e pratiche

sedie impilabili

Le sedie impilabili sono utilizzate per arredare degli spazi predisposti per accogliere una collettività come può essere una sala conferenza per una convention oppure una sala studio per un’università. La comodità di dotarsi di sedute impilabili tra loro è racchiusa nel poter gestire lo spazio secondo l’esigenza, in altre parole in base al numero dei partecipanti di volta in volta si decide il numero di sedie da utilizzare e le altre possono rimanere in disparte una sopra l’altra senza creare ingombro o fastidio. Questa tipologia di sedia che va ad arredare gli spazi occupati dalla collettività è realizzata con colori molto vivaci e dalle forme più disparate per dare anche un tocco di stile a tutto l’ambiente.

Le sedie conferenza Gierre Sedute

Le sedie impilabili che propone Gierre Sedute sono strutturate per garantire una seduta comoda, puntando anche su giochi di stile differenti per dare la possibilità di scegliere la tipologia di seduta più vicina alle proprie esigenze. Tra le varie proposte troviamo “Joy” una coloratissima sedia da utilizzare per dare un tocco di vivacità a una sala d’attesa, ad esempio in un ambulatorio pediatrico o ancora come arredo in una scuola disponibile nella versione bianca, rossa, sabbia, verde e nera, con la seduta in polipropilene con trattamento anti UV, quindi con la possibilità di poterla utilizzare per convention all’aperto. “Pull” è un’altra ottima proposta che l’azienda realizza nel colore verde, bianco e nero, con un design lineare e una struttura di plastica a quattro gambe in tubolare cromato. Entrambe le due sedute sono impilabili.

 Le sedie impilabili ottime in ogni occasione

Dotarsi di una sedia impilabile oggi è una grande comodità, come ad esempio nelle case moderne, a seguito delle varie evoluzioni in materia di design e arredamento che hanno cambiato l’organizzazione strutturale di un appartamento, in cui si predilige una zona living ampia a discapito della sala da pranzo di rappresentanza, di conseguenza vi è un numero inferiore di sedie negli appartamenti. Diventa un’esigenza quando si hanno ospiti avere una piccola scorta di sedie che dopo il loro utilizzo sono riposte in un ripostiglio oppure in un angolo inutilizzato. Anche per allestire una sala conferenze che accoglie a ogni evento un diverso numero di persone, è bene dotarsi di sedute che possano essere spostate, aggiunte o diminuite secondo l’esigenza.

Le sedie fisse impilabili per riorganizzare le sale conferenza

sedie fisse impilabili

Le sedie fisse impilabili si trovano all’interno delle sale conferenza o nelle aule studio in cui si assiste a corsi o convention. Questa tipologia di sedia deve rispettare dei requisiti basilari di ergonomicità per consentire una seduta comoda durante l’ascolto, molto importante per la concentrazione e la comprensione. Una seduta scomoda, che si surriscalda, rischia di compromettere il livello di attenzione dell’uditore e va a compromettere la buona riuscita dell’evento. Un altro aspetto da considerare è la possibilità di poterle impilare tra loro per riporle e liberare la sala nel momento in cui non servono oppure di poterle spostare secondo la necessità.

In quale ambiente si collocano le sedie fisse?

Le sedie fisse impilabili sono indispensabili per arredare una sala studio dinamica, perché è possibile spostarle e riorganizzarle in base al tipo di lezione che si vuole svolgere, inoltre c’è la possibilità di dotarle di tavoletta scrittoio per avere il massimo risultato dalla seduta.  La sedia conferenza o attesa “Variant” è un esempio di seduta fissa impilabile, dallo schienale e il sedile in polipropilene, imbottiti in poliuretano espanso indeformabile, in versione con braccioli o senza, e con la possibilità di aggiungere la tavoletta scrittoio. Elegante e confortevole perfetta per una sala conferenze, le sedie sono impilabili tra loro ed anche agganciabili in modo da poterle fissare in fila donando all’ambiente un aspetto ordinato.

Gierre Sedute l’azienda leader per le sedute da lavoro

La Gierre Sedute propone innumerevoli modelli di sedute tra cui le sedie fisse impilabili per arredare con eleganza e professionalità gli ambienti utilizzati per le conferenze o per le aule studio. Sono trenta i programmi di seduta dell’azienda veneta dalle “direzionali” alle “operative” e alle “conferenza” per dare una risposta a ogni esigenza in ufficio e negli ambienti pubblici. La lunga esperienza di Gierre Sedute è messa al servizio del cliente, per rendere l’ambiente ufficio confortevole e ben organizzato, creando modelli al passo con le ultime tendenze di arredo e design e garantendo un prodotto tutto “made in  Italy” realizzato nello stabilimento di Sant’Elena a Padova.

Le sedie da rivestire con i giusti materiali 

sedie da rivestire

Parliamo di sedie da rivestire quando occorre dotarsi di sedute da lavoro che dovranno essere occupate per diverse ore dagli operatori e terminalisti che svolgono le proprie mansioni davanti ad una scrivania. I rivestimenti delle sedute si differenziano secondo l’esigenza da soddisfare, ad esempio per le poltrone operative c’è la necessità di avere una seduta comoda con un materiale indeformabile e morbido come il poliuretano espanso ricoperto da un tessuto fresco, traspirante e resistente come il cotone, che sia facilmente lavabile, proprio perché la seduta è utilizzata in modo continuo. Per le poltrone direzionali, le presidenziali per intenderci, si richiede comunque una seduta morbida e confortevole data dal poliuretano e come rivestimento finale può essere utilizzato un materiale più pregiato come la pelle, queste sedute, infatti, non sono solitamente utilizzate in modo sistematico.

Quali sono i tessuti per rivestire sedie

Per le sedie da rivestire ci sono dei tessuti precisi da utilizzare che possono essere scelti tra questi la pelle, tessuto molto pregiato che dà un carattere elegante e deciso alla seduta, il cotone traspirante fresco e molto resistente utilizzato per le sedie da lavoro di uso assiduo e quotidiano. Gierre Sedute utilizza questi materiali per rivestire le sedie da lavoro che progetta e produce da oltre trent’anni. La poltrona direzionale “Tender” è una seduta elegante e raffinata, la giusta poltrona di rappresentanza per l’azienda che dà un tocco di classe e professionalità a tutto l’ufficio. La struttura dello schienale e della seduta è in multistrato di faggio imbottiti con poliuretano espanso indeformabile per una seduta confortevole, dotata di sistema di regolazione schienale up-down e per l’altezza vi è un meccanismo di elevazione a gas.

Gierre Sedute: una storia lunga tre decenni

Le sedie da rivestire richiedono materiali idonei per le sedute da lavoro, i tessuti da utilizzare sono identificati all’interno della norma europea UNI EN 12947 che sancisce le caratteristiche da rispettare. Una seduta comoda, infatti, è molto importante sia per la salute del lavoratore che per la sua produttività, lo sa bene Gierre Sedute che progetta nel suo stabilimento tutto italiano nel Veneto oltre trenta programmi di sedute da lavoro tra poltrone direzionali, sedie operative, sedute da laboratorio e sedie conferenza o attesa.

La poltrona direzionale in pelle, seduta di rappresentanza dell’azienda

poltrona direzionale pelle

La poltrona direzionale in pelle rappresenta il segno distintivo che ci troviamo all’interno dell’ufficio del capo anche per questo motivo nella maggior parte dei casi, è utilizzato come materiale di rivestimento proprio la pregiatissima pelle. Quale sia la forma della direzionale che sia scelta con lo schienale alto o medio, con braccioli di acciaio cromato o in plastica rigida, la poltrona deve essere necessariamente ergonomica per agevolare una corretta postura davanti ad una scrivania. Rispetto alle poltrone operative questa tipologia di seduta richiede un’attenzione particolare in  merito all’aspetto estetico, a incominciare dalla sua imponenza, fino a essere identificata con materiali importanti come la pelle che rende subito un impatto visivo notevole.

La poltrona direzionale giusta per l’ufficio di un leader

La poltrona direzionale per eccellenza è in pelle, anche se è possibile trovarla rivestita di altri materiali come la rete e il nylon. La direzionale “Kristal” firmata Gierre Sedute è una poltrona elegante e raffinata disponibile con schienale alto o medio, dalla struttura portante in tubolare di acciaio cromato e tessuto portante in pvc, rivestita di pelle o altri rivestimenti,  con braccioli e base in alluminio lucido e ruote con copertura cromata. L’armonia tra struttura ergonomica con elevazione di seduta a gas e lo schienale regolabile a cinque punti d’inclinazione, e il design ricercato e deciso darà all’ufficio che lo accoglierà, un aspetto curato, elegante e professionale.

Gierre Sedute leader nella progettazione di poltrone direzionali

La poltrona direzionale in pelle è l’arredo giusto per completare l’allestimento di un ufficio dirigenziale occupato da figure apicali all’interno dell’azienda. Dal forte impatto visivo la direzionale è il segno distintivo degli uffici del “potere”. Gierre Sedute propone una vastissima gamma di direzionali di pelle ed anche di altri materiali, per rispondere alle esigenze di ogni tipologia di arredo ufficio. Specializzata da trent’anni nella progettazione e realizzazione di sedute da lavoro, si è evoluta negli anni grazie anche alla sua dinamicità, alla ricerca di nuove tendenze di design, e di tecnologie al passo con i tempi per rendere i sui prodotti rispondenti ai cambiamenti evolutivi dei luoghi di lavoro.   

Le sedie fisse rivestite ideali come arredo di una sala d’attesa

sedie fisse rivestite

Le sedie fisse rivestite sono collocate all’interno di una sala d’attesa, scelte per la comodità di seduta che devono donare agli avventori che si accingono ad aspettare il proprio turno. I luoghi pubblici come uffici di professionisti o strutture sanitarie si dotano di sedie fisse ergonomiche in un numero adeguato allo spazio che si ha a disposizione, si possono scegliere singole con le quattro gambe fisse o in alternativa se l’ambiente è grande e deve accogliere un numero sostenuto di persone si può scegliere le panche fisse proposte in versione 2-3-4posti, oppure abbinare tra loro entrambe le tipologie mantenendo lo stesso design.

Vari tipi di sedie fisse

Le sedie fisse rivestite consentono una seduta più morbida per sostenere in maniera comoda e corretta le persone impegnate nell’attesa del proprio turno, Gierre Sedute, leader nella progettazione e produzione di sedie da lavoro tra i suoi innumerevoli programmi di seduta, propone la sedia fissa “KLUSTER rivestita”, una tipologia di sedia che si adatta benissimo a una sala d’attesa, da conferenza e da aule studio. Rivestita di poliuretano espanso indeformabile che ricopre la struttura realizzata in plastica, con la possibilità di aggiungere una tavoletta scrittoio, proposta singolarmente o in versione panca da più posti.      

Perché scegliere Gierre Sedute per le sedute da lavoro

Le sedie fisse rivestite, le poltrone direzionali e le operative sono prodotti progettati e realizzati da Gierre Sedute seguendo scrupolosamente tutte le caratteristiche di ergonomicità che la normativa europea UNI EN 1335 ha divulgato per creare la sedia da lavoro. L’azienda veneta operante da tantissimi anni nel settore vanta oltre 800 punti vendita di cui 700 dislocati sul territorio nazionale, e tutte le sue creazioni sono realizzate all’interno dello stabilimento di Sant’Elena a Padova, per una produzione orgogliosamente “made in Italy”. Puoi trovare nel catalogo prodotti di Gierre Sedute un notevole assortimento, con tanti design differenti per scegliere quale carattere dare alla tua azienda.   

Cosa s’intende per sedie da laboratorio? Proviamo a scoprirlo insieme

sedie da laboratorio

Quando parliamo di sedie da laboratorio intendiamo identificare le sedute che vanno ad arredare quei luoghi dove gli operatori sono impegnati nello svolgere un lavoro di ricerca per contribuire al progresso. I laboratori di ricerca delle case farmaceutiche per fare un esempio sono dotati di sedie da laboratorio, che si presentano con caratteristiche differenti dalle poltrone operative o direzionali perché seguono esigenze di movimento differenti. La postura che assume un tecnico in laboratorio è protesa in avanti perché il suo compito è quello di analizzare e osservare campioni biologici oppure esperimenti di una ricerca scientifica, quindi occorre che abbia una certa libertà di movimento, le braccia infatti devono essere libere di spostarsi senza impedimenti, occorre infine anche uno schienale differente più basso, ergonomico che aderisca perfettamente alla colonna vertebrale e sia in grado di sostenerla.

Varie tipologie di sedie da laboratorio

In base all’attività che viene svolta vi sono differenti tipologie di sedie laboratorio in un centro di ricerca, ad esempio, gli operatori soddisferanno le esigenze di comfort con lo sgabello per laboratorio “steel” progettato da Gierre Sedute per ottenere una postura corretta durante le ore di lavoro, questa seduta ha tutte le caratteristiche ergonomiche che la tipologia del lavoro richiede, sostiene la schiena seguendo la posizione dell’operatore inclinata in avanti, evitando disagi ed affaticamenti, l’imbottitura della seduta è in poliuretano espanso quindi morbido ed accogliente, molto igienico perché facilmente lavabile, ed è dotata di una regolazione a gas facile ed intuitiva da utilizzare. 

Progettazione e produzione sedute da lavoro una realtà tutta italiana

Le sedie da laboratorio progettate da Gierre Sedute sono il risultato di un’attenta ricerca per costruire una seduta in grado di rispondere alle esigenze di un luogo di lavoro dinamico e proteso all’innovazione ed alla ricerca, sì perché all’interno dei laboratori è proprio questo l’obbiettivo da realizzare. L’azienda si occupa di sedie da lavoro da tantissimi anni e offre ai suoi clienti differenti tipologie di programmi di seduta da lavoro come le poltrone operative, le direzionali e le collettività con uno sguardo sempre attento alle ultime tendenze di stile e design.

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