Tutte le stoffe o tessuti sono adatte per le sedie d’ufficio? Scopriamolo insieme

stoffe tessuti per rivestimento sedie

Le stoffe e i tessuti per rivestimenti delle sedie da ufficio devono avere dei requisiti particolari per essere utilizzati, in primo luogo però è la struttura della sedia il punto fondamentale da tenere presente quando parliamo di sedia ergonomica utilizzata a norma di legge negli uffici. Concorre al perfetto equilibrio tra comfort e la struttura, anche il materiale utilizzato per rivestire proprio la sedia, nei luoghi, infatti, dove per necessità lavorativa si deve stare seduti per diverse ore, accomodarsi su di un tessuto che sia comodo, traspirante e facilmente pulibile diventa una vera esigenza. 

Quali stoffe prediligere come rivestimento della sedia da ufficio?

Le stoffe e i tessuti per rivestimenti delle sedie sono anche il frutto delle ricerche di design raffinati per soluzioni da arredo ufficio eleganti, sì perché alla funzionalità degli arredi è, solitamente, abbinato anche uno stile raffinato e di classe.  La poltrona presidenziale Harmonia proposta da Gierre Sedute, conquista con l’eleganza del suo design, accuratamente rivestita in pelle o altri tessuti di qualità. Il modello presidenziale offre meccanismo sincronizzato oppure oscillante con più punti di fissaggio inclinazione schienale ed elevazione a gas della seduta.

Ecco i giusti tessuti da abbinare a una sedia ergonomica

Le stoffe e i tessuti per rivestimenti sedie sono un fattore molto importante nella scelta di una sedia ergonomica, perché dato l’utilizzo quotidiano delle sedie, i materiali che le rivestono devono essere pulibili anche in modo frequente e soprattutto traspiranti per mantenere il giusto comfort anche dopo diverse ore di seduta. Per le poltrone presidenziale si utilizza solitamente come rivestimento la pelle proprio per il suo impatto visivo glamour ed elegante, questo tipo di tessuto è resistente, traspirante e facilmente lavabile, caratteristiche fondamentali che devono possedere delle ottime sedie da ufficio. Per le sedie conferenza il rivestimento utilizzato è il tessuto di cotone traspirante e facile da lavare per mantenere sempre una sedia igienicamente protetta. Gierre Sedute propone oltre trenta programmi di sedute dalle “direzionali” alle “conferenza” per rispondere a ogni esigenza in ufficio e negli ambienti collettività.

Che cosa sono le poltrone operative? Scopriamolo insieme

poltrone operative

Le poltrone operative sono le sedute da lavoro per ufficio che devono rispettare determinati canoni di sicurezza, stabilità e comfort in base alla norma UNI EN 1335 che dispone quali sono le caratteristiche fondamentali da rispettare per una corretta costruzione di una sedia ergonomica. Per soddisfare il requisito della sicurezza, la poltrona deve rispondere alle dimensioni idonee, ai requisiti di sicurezza resistenza e durabilità meccanica e ai metodi di prova per la sicurezza.

Le poltrone operative di Gierre Sedute

Le poltrone operative Gierre Sedute sono costruite in base alle norme UNI EN 1335, e uniscono tutte le caratteristiche di sicurezza comfort e stabilità a un design ricercato in grado di dare un tocco di eleganza ai luoghi dove è collocata. Un’ottima proposta dell’azienda è la poltrona operativa Ronnie  dotata di un sedile in multistrato di faggio con imbottitura in poliuretano espanso indeformabile, e di uno schienale in plastica rigida rinforzata, con regolazione di seduta a gas, braccioli fissi o regolabili e infine la base girevole a cinque razze dotate di rotelle piroettanti a doppio battistrada. Un’altra interessante proposta Gierre Sedute è la poltroncina operativa Albatross dal design elegante proposta in diversi modelli dallo schienale alto con la struttura di acciaio cromato e il rivestimento in rete, per due modelli (520R – 540R) e imbottitura in poliuretano espanso, per gli altri due modelli (520 – 522) questi ultimi dotati anche di un supporto lombare per un maggiore comfort. L’anima interna del sedile è di plastica rigida rinforzata con il rivestimento in poliuretano espanso, la base a cinque razze con ruote snodabili in nylon rinforzato. Gierre propone anche la versione 24h, un’operativa, dal design decisamente moderno e robusto, studiata per garantire una postura perfetta, certificata per uso intensivo di 24 ore e adatta anche a turni di lavoro continuo. Tutte le caratteristiche necessarie per essere un’ottima compagna.

Ecco perché le poltrone operative sono importanti

Le poltrone operative sono previste dalle norme di sicurezza del lavoro, per tutti i lavoratori che svolgono un impiego d’ufficio e che hanno la necessità di rimanere seduti a una scrivania per diverse ore durante il giorno. È molto importante utilizzare una sedia confortevole e soprattutto con caratteristiche ergonomiche ben definite per questa tipologia di lavoratori. Una postura scorretta infatti protratta nel tempo, porta a dei fastidiosi dolori lombari, al collo, alla schiena, mal di testa nella migliore delle ipotesi sino ad arrivare a vere patologie come schiacciamento vertebrale che dà origine a protrusione ed ernie, ed anche a problemi di respirazione. Gierre Sedute è un’azienda che si occupa da oltre trent’anni della produzione di sedute per ufficio e per collettività, ricerca, qualità e soluzioni sono dei must che l’azienda ha deciso di seguire per creare prodotti di altissima qualità e su misura per le diverse esigenze di ogni individuo.

Le sedie con braccioli per ufficio, un’accurata ricerca tra comfort e design

sedie con braccioli

Le sedie con braccioli Gierre Sedute sono pensate e studiate per mantenere il massimo comfort durante la giornata lavorativa, per permettere alla nostra schiena di assumere una postura corretta nelle ore in cui si è seduti solitamente davanti ad un computer. Le tantissime proposte che Gierre Sedute offre come sedie da ufficio con braccioli rispecchiano tutti i punti fondamentali che una sedia ergonomica deve possedere. La base deve essere con ruote fissate in cinque punti per una maggiore stabilità, con lo schienale curvo, cioè che segue la linea di tutta la schiena così da poter aderire perfettamente a essa, la base di seduta ed anche lo schienale rivestiti da un materiale schiumoso e denso come la schiuma di poliuretano, un materiale indeformabile e traspirante, i braccioli dotati di poggia braccia imbottiti e lo schienale leggermente inclinato così da suddividere il peso corporeo in più punti.  Questi sono i punti essenziali di una perfetta sedia ergonomica.

Le poltrone Gierre Sedute: ecco alcune proposte

Le sedie con braccioli con tutte le caratteristiche ergonomiche le ritroviamo nelle innumerevoli proposte Gierre Sedute. La poltrona presidenziale Glamour il cui stile deciso si arricchisce di elementi di finitura ricercati: il raffinato supporto del poggiatesta e il bracciolo in alluminio lucidato con inserto sovrastampato in morbida gomma. La poltrona presidenziale Nova, un’altra interessante proposta Gierre Sedute, che ridefinisce il concetto di seduta girevole integrando dettagli di alta sartoria applicati all’arredo. Disponibile con schienale alto e medio, base girevole in alluminio o in plastica nera, telaio cromato a slitta.

Cosa s’intende con il termine “ergonomico”?

Le sedie con braccioli pensate per essere utilizzate in un ufficio devono essere necessariamente ergonomiche. L’ergonomia è la scienza che si occupa di studiare l’interazione tra l’uomo e le tecnologie, in altre parole la qualità del rapporto tra l’individuo e il mezzo tecnologico utilizzato determina il livello stesso di ergonomia. I requisiti fondamentali per determinare questo livello sono la sicurezza, l’adattabilità, l’usabilità, il comfort, la gradevolezza, la comprensibilità e così via, più punti sono rispettati, più il livello di ergonomia è elevato. Le sedie ergonomiche da ufficio di Gierre Sedute racchiudono tutti i punti fondamentali di una corretta ergonomia durante la seduta.       

 

Sedie in acciaio, l’importanza di arredare con gusto gli spazi esterni

sedie in acciaio

È in aumento il numero di coloro che palesano la crescente volontà di usufruire di spazi esterni, sia per venire incontro alla ritrovata sensibilità green da parte dei clienti, ma anche per sfruttare la straordinaria atmosfera che la natura è in grado di creare: punti di ristorazione, sale conferenze e circoli culturali si trovano così nella necessità di arredare l’outdoor, possibilmente mantenendo lo stesso stile che caratterizza gli interni. Curare, d’altro canto, tali ambienti non significa solo collocarvi qualche seduta generica o qualche tavolo, ma predisporre degli elementi che, insieme alla funzionalità, siano in grado di trasmettere anche eleganza e attenzione ai particolari.

Le sedie in acciaio: una soluzione di stile e praticità

Ideali per essere collocate all’esterno senza per questo risentire dell’effetto degli agenti atmosferici, le sedie in acciaio costituiscono la soluzione più efficiente e versatile per coniugare semplicità, resistenza e stile. È in tali contesti, infatti, che questa particolare lega metallica mostra le proprie caratteristiche offrendo dei modelli che risultano luminosi ed eleganti, ma che al contempo sono facili da trasportare e da pulire, con forme essenziali o piccoli orpelli appena accennati. La robustezza dell’acciaio, infine, rende le sedie indeformabili, offrendo al contempo la possibilità di impilarle per rimuoverle facilmente dallo spazio esterno e stoccarle con un minimo ingombro.

Le nuove frontiere delle sedie in acciaio

Alla eleganza, data prevalentemente dall’aspetto lucido delle cromature, alla robustezza e alla praticità delle sedie in acciaio, si deve aggiungere anche la considerazione che il materiale è facilmente lavorabile e permette ai designer di creare degli esemplari davvero molto particolari, che ben possono sposarsi con qualunque esigenza e contesto. La fantasia delle aziende produttrici, come Gierre Sedute, azienda italiana leader nel settore, non si ferma al solo acciaio: combinato con altri materiali, infatti, esso palesa tutte le sue peculiarità e campeggia in sedie che, pur nella laboriosità delle forme, mostrano una sostanziale semplicità. Un orizzonte, pertanto, da esplorare e valorizzare.

Altezza seduta sedia, la comodità un parametro indispensabile per la produttività

altezza della seduta di una sedia

La rivoluzione informatica e digitale, il mutato stile di vita, lo stress dovuto ai ritmi convulsi, la migliore condizione economica sono fattori che hanno cambiato profondamente il modo di lavorare e di divertirsi: dopo una giornata in ufficio, ad esempio, in molti avvertono l’esigenza di rilassarsi stando comodamente seduti, magari a leggere un libro o a giocare con i figli in una postazione gaming. Usufruire di un’altezza seduta sedia con sedie comode, regolabili, capaci di evitare affaticamento muscolare e conseguenti dolori, diventa di fondamentale importanza in ambiente lavorativo come in quello domestico: nel primo caso in modo particolare, l’insorgere di infiammazioni alle spalle o al collo porta a compiere movimenti che hanno la conseguenza inevitabile di un calo di attenzione, con un maggior rischio di commettere errori e di risultare poco produttivi.

L’importanza dei meccanismi di regolazione della sedia

Al fine di una corretta valutazione della sedia, occorre tener presente anzitutto la comodità: provare la poltroncina e verificare che l’imbottitura, ad esempio, non risulti né troppo dura né, al contrario, eccessivamente morbida, è un buon modo di procedere. Ma potrebbe non bastare: individuare i meccanismi di regolazione e la loro efficienza, infatti, è un aspetto fondamentale che non si dovrebbe mai trascurare e che permette di adattare l’altezza seduta sedia in base alle proprie esigenze.

Come regolare l’altezza della seduta di una sedia?

La maggior parte delle poltroncine da ufficio, ad eccezione delle sedie fisse, è dotata di un pistone a gas o idraulico che permette di alzare o abbassare l’altezza seduta sedia, ma garantisce anche un effetto ammortizzante per aumentare la sensazione di accoglienza e di benessere da parte dell’utilizzatore. Ma quali sono i parametri di regolazione? In larga misura, essi dipendono dall’altezza di chi occuperà la poltroncina: secondo le regole della ergonomia, infatti, gli arti inferiori dovrebbero formare un angolo di 90° con la seduta.

Meccanismo bloccabile sedie, versatilità delle sedie

meccanismo bloccabile per le sedie

Ogni seduta ha una propria specificità: non ci si riferisce solo alle forme, ai colori, ai rivestimenti, ma alla destinazione d’uso, all’ambiente nel quale il prodotto sarà collocato. Un angolo relax in un punto di ristorazione, ad esempio, dovrà offrire risposte differenti rispetto al laboratorio di un professionista medico, così come in ufficio una poltrona operativa è notevolmente diversa rispetto ad un modello presidenziale o di dirigenza. Versatilità e personalizzazione, come per il meccanismo bloccabile sedie, sono le parole d’ordine e le aziende produttrici, come la veneta Gierre Sedute, cercano di incontrare e coniugare le diverse esigenze, offrendo prodotti sempre più performanti.

I meccanismi di personalizzazione

Oltre alle forme e ai materiali, una larga importanza rivestono i meccanismi di personalizzazione di cui molte poltroncine sono dotate, dai modelli per ufficio a quelli da gaming: del resto, seppur per motivi diametralmente opposti, tali sedute sono destinate ad un uso prolungato per diverse ore del giorno. Fornirle di ampi margini di regolazione, pertanto, consente all’utilizzatore di adattarle meglio alle esigenze del proprio corpo e ad assumere una postura che sia la più corretta possibile. Oltre al meccanismo bloccabile delle sedie, i principali dispositivi sono quelli connessi all’altezza della seduta, alla inclinazione dello schienale o alla sua resistenza al peso, anche se vi sono dispositivi che permettono di regolare l’altezza e la profondità dei braccioli o della seduta, il supporto lombare, l’inclinazione del poggiatesta.

L’importanza del meccanismo bloccabile per le sedie

Ogni dispositivo del quale si è fatto cenno, tuttavia, è dotato di un meccanismo bloccabile per, ad esempio, immobilizzare lo schienale della poltroncina o la seduta girevole in una particolare posizione. Ciò permette non solo di creare la seduta ideale per ogni singolo utilizzatore, ma anche accelerare in modo significativo le fasi di regolazione, favorendo una maggiore ottimizzazione del tempo. Agire sul meccanismo bloccabile sedie è facile, veloce e molto intuitivo, dal momento che le sedie sono solitamente dotate di leve a farfalla.

Braccioli fissi: il ruolo della sedia in un mondo frenetico

Braccioli fissi

Il mondo odierno continua a vivere dei vorticosi stravolgimenti di costume. Tutto si muove ad una velocità incredibile e non ci si abitua ad una nuova tecnologia che il progresso consegna un nuovo modus operandi: basti pensare, banalmente, alla rivoluzione digitale in corso. In ritmi così frenetici, parlare delle sedie potrebbe apparire un controsenso: pur tuttavia poltroncine, panche e divani costituiscono il sostrato necessario per un lavoro, ad esempio, che è diventato molto più sedentario rispetto al passato. Usufruire di una buona seduta, comoda, confortevole e capace di offrire il supporto necessario per prevenire l’insorgenza di dolori articolari, con i braccioli fissi ad esempio, diventa condizione indispensabile per conseguire efficienza ed ottimizzare i tempi a disposizione, sempre più esigui.

I braccioli: un necessario supporto per aumentare il comfort

Nella ricerca di dispositivi atti a mantenere alti standard qualitativi e capaci di offrire una buona esperienza di seduta, vi sono i braccioli. Tali componenti, considerati a torto optional poco pratici, mostrano la loro funzione indispensabile, come spesso accade, quando sono assenti: soprattutto per chi è chiamato a compiere un lavoro dietro ad una scrivania, poter contare sui supporti per le braccia è una grande agevolazione per scrivere o per disegnare. Non solo: i braccioli fissi permettono di scaricare la tensione muscolare delle spalle, sgravando la colonna vertebrale del peso della testa e permettendo un periodico rilassamento.

Le specificità delle sedie con i braccioli fissi

Le sedie con i braccioli fissi costituiscono la scelta più versatile che il mercato è capace di offrire: se nella maggior parte dei modelli, tali dispositivi sono inamovibili, dal momento che permettono di solidarizzare la seduta con lo schienale e rendono la poltroncina più resistente, conferiscono al contempo importanza alla sedia, circoscrivendo uno spazio ben delimitato. In base al disegno dei braccioli e alle specificità della seduta, i vari modelli possono anche essere impilabili, fornendo un connubio tra comfort della sedia e facilità di rimozione e di stoccaggio.

Pouf, un sacco semipieno di grande comodità e bellezza

Pouf

La storia delle sedute è inevitabilmente legata allo sviluppo della civiltà umana: nate per rispondere ad un bisogno fisiologico e composte essenzialmente di un piano orizzontale, solitamente di legno, retto magari da due grosse pietre, le sedie si sono gradualmente arricchite e differenziate in base al contesto, alle modalità di impiego, alla dignità di chi le utilizzava. È ciò che accade anche oggi, con la ricchissima varietà di sedie, panche e poltrone proposte dalle aziende produttrici, come Gierre Sedute, leader nel settore. Eppure, nella lunga storia delle sedute, può capitare di rivalutare anche un qualcosa di banale: un sacco mezzo pieno sul quale gettarsi, con il caratteristico rumore che si origina, ad esempio, può essere il prototipo di una seduta molto di moda, il pouf.

Praticità, confort, versatilità

Icona dell’arredamento “easy”, nato intorno agli anni Ottanta, il pouf deve il proprio nome al suono onomatopeico che si origina quando ci si siede. Tale cuscino, progettato inizialmente come seduta, oggi è sempre più utilizzato come poggiapiedi, tavolino o, addirittura, come contenitore. Il segreto del suo successo risiede oltre che nella praticità, date le sue dimensioni variabili, anche nella straordinaria confortevolezza che l’imbottitura, composta da palline di poliestere, è capace di offrire.

Il pregio più importante del pouff

Il pouf possiede uno straordinario ed ineguagliabile pregio: è, infatti, in grado di integrarsi alla perfezione con qualunque tipo di ambiente, in casa o in ambito lavorativo, e con qualsivoglia stile. Questa capacità è data, paradossalmente, dalla impossibilità di abbinarlo! Ciò rende armonica tale dissonanza, creando un gioco di sicuro impatto. D’altro canto, l’ampia possibilità di personalizzazione offerta dal pouf permette accostamenti azzardati: rivestito in pelle o in fibre tessili e con colori che variano dal grigio al nero a tinte ben più sgargianti, il pouf diventa la seduta ideale soprattutto per piccoli ambienti, che risulteranno arricchiti dalla presenza di una semplice “poltrona a sacco”.

Colori rete per rivestimento sedie, design ed eleganza

colori rete per rivestimento sedie

Quando oggi si parla di sedia, spesso si tende a sminuire l’importanza di un prodotto che è, a ben vedere, il frutto di una continua evoluzione: se, da un lato, essa continua a rispondere al bisogno fondamentale dell’uomo di riposarsi e di usufruire di un comodo piano di appoggio nel compiere operazioni e lavori che non necessitano di sforzo fisico, da un altro punto di vista, nel corso dei secoli, ha subito una costante rielaborazione in termini funzionali ed estetici, ad esempio grazie ad una gamma di colori rete per rivestimento sedie. Il risultato è ciò di cui ogni uomo fa quotidianamente esperienza: un elemento di arredo comodo, elegante, performante e capace di appagare i sensi.

Il rivestimento delle sedie: la rete

Una sedia “sensuale”: ecco il modello ideale per ogni esigenza. Per scegliere, tra le tante proposte del mercato, la poltroncina perfetta, cioè, si dovrebbe valutare non solo la comodità, magari preferendo modelli ergonomici ed appositamente studiati dalle aziende produttrici, ma anche il soddisfacimento degli altri sensi quali, ad esempio, la vista, il tatto e, perché no, l’udito. A volte infatti le imbottiture, soprattutto quelle più soffici o di modesta qualità, tendono a gonfiarsi d’aria creando, in base ai movimenti dell’utilizzatore, dei rumori fastidiosi. Scegliere la rete e i colori rete per il rivestimento sedie, può costituire una buona opportunità, anche per la frescura che il rivestimento è in grado di offrire.

Colori della rete

La rete è un materiale traspirante e comodo, in quanto assume senza alcuna resistenza le forme del corpo: per questo motivo è utilizzatissima per le sedie da ufficio o per quelle da gaming, spesso utilizzate per diverse ore. La rete, inoltre, offre il vantaggio di essere disponibile in moltissimi colori, adattandosi alle specificità della sedia e all’ambiente dove questa sarà collocata: tra quelli maggiormente utilizzati, vi sono il classico nero, ma anche il grigio chiaro, il bianco e colori più sgargianti, come il rosso o il giallo.

Base sedie in acciaio cromato: eleganza, facilità di pulizia, resistenza

Base sedie in acciaio cromato

Sempre più utilizzato da designer ed arredatori d’interni, l’acciaio cromato è un materiale che si sposa molto bene non solo con uno stile moderno o ultramoderno, con forme avveniristiche, ma anche con mobili dal gusto classicheggiante e con il legno: l’apparente contrasto che si viene a creare, infatti, potrebbe essere definito come una “armonica dissonanza”, tesa a valorizzare il materiale predominante. Resistente alle sollecitazioni meccaniche e agli urti accidentali, facile da pulire, duro e durevole, produrre una base sedie in acciaio cromato infonde uno stile ed una attenzione ai dettagli sempre molto apprezzati dalla clientela.

Sono i dettagli a fare la differenza. Soprattutto in ufficio

In un contesto lavorativo, soprattutto quando si arreda una postazione di front-office, risulta importantissimo prestare la massima cura anche al più piccolo particolare: nell’alveo di una comunicazione non verbale, largamente utilizzata dagli architetti, ogni dettaglio infonde nello spettatore un messaggio preciso che è colto a livello semi inconscio. Un saggio utilizzo della luce, attraverso fonti luminose, finestre, colori chiari, vetri e superfici riflettenti trasmette, ad esempio, un senso di affidabilità, di chiarezza, di efficienza, di trasparenza. Anche in ciò, dunque, risiedono le motivazioni del largo utilizzo di una base sedie in acciaio cromato in ufficio: valorizzare, anche con un dettaglio apparentemente insignificante, i valori aziendali in modo semplice e diretto.

Tipologie di basi per sedie in acciaio cromato

Avendo già analizzato le qualità estetiche e funzionali dell’acciaio cromato, si può comprendere perché la maggior parte delle sedie e poltroncine montino una base in questo materiale, qualunque design esse seguano. Se per i modelli di sedute dirigenziali, che necessitano di offrire maggiore mobilità senza tralasciare l’eleganza, la base in acciaio cromato è generalmente a stella, al termine della quale sono montate le rotelle, nelle sedie fisse essa può consistere nelle classiche quattro gambe: in quest’ultimo caso, in particolare, può essere interessante la possibilità di impilare le sedute, in modo da riporle con un minimo ingombro di spazio.

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