Componenti per sedie da ufficio: segreto di un lavoro ben fatto

Componenti sedie per ufficio

Il successo di ogni attività, da quella che prevede l’impiego della manualità ad occupazioni che richiedono maggiore concentrazione, dipende in larga misura dalle condizioni nelle quali si trova il lavoratore determinata anche da componenti per sedie da ufficio: un ambiente stressante, caratterizzato da fastidiosi rumori e da confusione, laddove sarebbe richiesta attenzione e silenzio, inficerà necessariamente sia la quantità che la qualità dell’attività prodotta. Sarebbe riduttivo, tuttavia, pensare a condizioni ambientali estranee alla singola postazione di lavoro: una poltroncina comoda ed ergonomica, una scrivania accessibile ed ordinata accrescono la sensazione di benessere nell’impiegato, il cui ufficio magari richiede una presenza che si protrae per diverse ore del giorno.

Comodità ed eleganza delle sedie da ufficio

Usufruire di una sedia da ufficio, appositamente studiata dal produttore, non diventa solo un valido investimento per l’immagine coordinata dell’azienda: naturalmente, in virtù del valido impatto visivo, tali tipologie di sedute sono capaci di rendere l’ambiente elegante e professionale, così come le peculiarità estetiche contribuiscono ad una efficace comunicazione non verbale con la clientela, ma vi è anche altro. Le sedie da ufficio, infatti, grazie ai meccanismi di personalizzazione di cui molti modelli sono forniti, sono create per garantire il maggior confort possibile all’utilizzatore, agevolando una postura corretta e prevenendo, anche dopo diverse ore, l’insorgenza di fastidiosi dolori alla schiena e al collo.

L’importanza dei componenti per sedie da ufficio

Il segreto come già accennato, risiede nei componenti per sedie da ufficio, nei meccanismi di regolazione: dalla resistenza dello schienale reclinabile alla profondità della seduta o dei braccioli, dalla regolazione del supporto lombare all’ammortizzazione della poltroncina. Eppure, nonostante i produttori impieghino prodotti longevi, vi è sempre la possibilità di un guasto. Nel caso l’evenienza si dovesse verificare, si può ricorrere alla mera sostituzione del pezzo: la gamma di componenti per sedie da ufficio è ricchissima e comprende basi, gommini o rotelle fino ai pistoni o agli snodi o ai telai. Una poltrona da ufficio risulta, così, è un investimento davvero sicuro.

Tappi per gambe sedie, imprescindibili per la stabilità

Tappi per gambe sedie

Nei blog e nelle riviste di settore, così come nelle discussioni che intercorrono tra l’acquirente ed il venditore, spesso si omette una condizione fondamentale di ogni tipo di seduta. Ci si concentra, magari, sulla qualità dei materiali, sulla morbidezza delle imbottiture, sul design della sedia o sui meccanismi ergonomici di personalizzazione, e ci si dimentica di un aspetto imprescindibile per ogni buona poltrona: la stabilità. In realtà, è un parametro che troppe volte si dà per scontato: una seduta deve poter poggiare bene, prima ancora di essere confortevole. In ciò si rivelano di fondamentale importanza i tappi per gambe delle sedie.

I tappi per le gambe delle sedie: la soluzione ideale

Non vi è nulla di più fastidioso di una sedia che non aderisca bene al suolo: l’inevitabile dondolio che ne deriva, infatti, inficerebbe la qualità della poltrona più comoda ed ergonomica possibile. Eppure le situazioni che potrebbero provocare instabilità sono molte, e non dipendono necessariamente da un difetto di fabbricazione della sedia: le irregolarità del suolo, soprattutto in contesti outdoor, sono inevitabili. Una soluzione può essere rappresentata dai tappi per gambe sedie: da sistemarsi sotto i supporti che sorreggono la seduta, questi dispositivi si mostrano molto utili per regolare l’altezza ed offrire una sensazione più gradevole.

I vantaggi di ricorrere ai tappi per le gambe delle sedie

I tappi per le gambe delle sedie sono componenti spesso trascurati, ma fondamentali per la sua funzionalità: solitamente in silicone, infatti, offrono una serie di vantaggi che val la pena sottolineare. Oltre ad offrire il giusto appoggio, questi piccoli supporti proteggono i pavimenti più delicati, come i parquet, da una sedia che striscia e che costituisce uno dei principali motivi di minaccia. Ma non solo. Riuscendo ad isolare la sedia dal suolo, i tappi delle gambe permettono un abbattimento della trasmissione delle onde sonore che si propagano nel pavimento, evitando quella sensazione di tremolio che caratterizza, ad esempio, ambienti molto grandi e frequentati.

Tipologie di sedute per sedie, l’importanza della comodità

Tipologia seduta sedie

Nella stragrande maggioranza dei casi, ciò che conferisce personalità e carattere ad una sedia, soprattutto se si tratta di un modello dal design essenziale e non particolarmente stravagante, è la seduta, ovvero il ripiano orizzontale sul quale adagiare il peso del corpo. Sono molte le tipologie di sedute per sedie che vengono impiegate dalle aziende produttrici e che contribuiscono forse più di ogni altro elemento costitutivo a definire la destinazione d’uso del mobile: una seduta in paglia, ad esempio, conferisce alla sedia una rusticità che la rende ideale per essere ubicata in cucina o per arredare un ambiente vintage e casereccio.

Rinnovare o cambiare una seduta

In caso di danneggiamento o di usura di una sedia, una soluzione alternativa all’acquisto di un modello nuovo può essere quella di provvedere ai soli pezzi di ricambio, quali sedute, schienali, basi e molto altro. Ciò può anche rappresentare l’occasione per rinnovare la vecchia sedia, dandole un nuovo aspetto. In commercio è possibile reperire molte tipologie di sedute per sedie, dai modelli più classici ad elementi più nuovi e con le forme più diverse: alla classica base quadrata o rettangolare, infatti, si affiancano sedute ad anello, con un’intelaiatura in paglia di Vienna, a trapezio o addirittura con la sagomatura richiesta esplicitamente dal cliente.

Le tipologie di sedute per sedie

La varietà delle sedute non si limita alle forme o alle colorazioni, ma prevede anche l’impiego dei materiali più diversi sia atti a fornire comodità, sia facili da integrare nei contesti più vari. La maggior parte dei modelli fa chiaramente impiego di legno, soprattutto laminato di faggio, che spesso diviene sostrato per la successiva imbottitura, ma sono numerose anche le disponibilità di sedute in polipropilene o in altre materie plastiche, in acciaio alleggerito, in fibra di carbonio o in alluminio. I rivestimenti, poi, sono i più vari: dalla pelle alla paglia al tessuto, è sempre disponibile la proposta giusta per ogni richiesta.

Poltrone in ecopelle, i pregi di una poltrona di qualità

Poltrone in ecopelle

Il fascino di una poltrona rivestita in pelle non risiede solo nella straordinaria morbidezza che il materiale è in grado di offrire al tatto, ma è alimentato anche dalla eleganza che un simile rivestimento riesce ad esprimere in modo del tutto unico. Arredare un ambiente con le poltrone in ecopelle porta con sé l’inevitabile, gradita conseguenza di trasformare lo spazio circostante in un locale altamente sofisticato ed elegante. In virtù di tale fattore, simili sedute trovano collocazione in salotti con un arredamento classicheggiante o in ambienti lavorativi particolarmente prestigiosi, come gli uffici di presidenza o quelli manageriali.

Pelle, ecopelle e similpelle

Le pelli utilizzate per i rivestimenti delle poltrone sono il frutto della conciatura di quelle animali, di origine essenzialmente bovina, sottoposte ad una serie di trattamenti atti a conferire un aspetto elegante e capace di regalare al tatto una piacevole sensazione di morbidezza. Vista la ritrovata sensibilità green tipica di questi ultimi anni, una valida alternativa è data dalle poltrone in ecopelle, un materiale maggiormente ecocompatibile rispetto alla pelle tradizionale e lavorato con metodi esclusivamente naturali. È utile notare, tuttavia, che con la classificazione di ecopelle, spesso si intende la similpelle, la cui produzione non prevede alcun ricorso a materie prime di origine animale: si tratta, infatti, di un tessuto di cotone o misto a poliestere e la cui superficie viene lavorata con resine poliuretaniche. Ben lungi dall’essere ecocompatibile, la similpelle trova ampio mercato per via del suo aspetto che richiama molto efficacemente la vera pelle.

Le poltrone in ecopelle

Acquistare delle poltrone rivestite in ecopelle vuol dire optare per una scelta valida non solo dal punto di vista meramente estetico, ma che si rivela importante sotto diversi punti di vista. L’ecopelle, infatti, garantisce una lunga durata, è un tessuto abbastanza resistente, lavabile e facile da spolverare, oltre che capace di offrire una sensazione tattile paragonabile alla pelle.

Sedie rivestite in tessuto

Sedia rivestita in tessuto

Bellezza, leggerezza e fascino delle sedie rivestite in tessuto

Lo stile e la personalità di una sedia si intravedono in tutti i dettagli che essa presenta: una particolare forma, un intarsio, un ardito accostamento cromatico possono impreziosire in modo rilevante una sedia, conferendole importanza. Eppure nulla eguaglia, per eleganza, un bel rivestimento in tessuto. Indipendentemente dalla qualità della stoffa utilizzata, dalla fantasia o dai colori, il tessuto ha la capacità di infondere un senso di accoglienza alla sedia e, di conseguenza, all’intero ambiente; a differenza di altri rivestimenti, come la pelle o l’ecopelle, inoltre, la stoffa regala un aspetto più leggero e largamente personalizzabile, capace di integrarsi con stili d’arredamento anche molto differenti.

Come utilizzare le sedie in tessuto

Le sedie rivestite in tessuto trovano impiego non solo in ambienti lavorativi di una particolare importanza aziendale, come locali di rappresentanza, ma anche in contesti domestici. E se l’ubicazione classica è sempre stata la sala da pranzo o lo studio, i nuovi stili di arredamento collocano la sedia rivestita anche in ingressi particolarmente sontuosi o nelle camere da letto. La sola accortezza nell’accostare le sedie tappezzate in stoffa con altre tipologie di sedute è il trovare degli elementi che possano accomunare i vari elementi di arredo.

Tipologie di tessuto per rivestimenti

Le sedie rivestite in tessuto sono sempre molto apprezzate dalla clientela, soprattutto da chi preferisce uno stile classico. Ma non solo: con l’ascesa dei tessuti antimacchia e di rivestimenti sfoderabili, la scelta di queste particolari sedute si rivela essere anche molto pratica. È sufficiente in molti casi, soprattutto per i tessuti in cotone, sfoderare le sedute per poter lavare la stoffa. Tale possibilità non è comune a tutti i materiali: sete e velluti, molto più delicati del cotone, vanno trattati a mano e richiedono una cura particolare e una attenzione maggiore nell’utilizzo; di contro, sono di grande impatto visivo, molto belli ed eleganti.

Sgabelli con imbottitura, la soluzione a problemi di spazio

Sgabello imbottito

Sedute semplici ed essenziali, con forme alquanto lineari, gli sgabelli con imbottitura stanno sempre più prepotentemente entrando nei progetti di arredamento, o come efficaci integrazioni alla mobilia. Il segreto del loro successo risiede essenzialmente in una rivalutazione dovuta sia a motivi estetici, ma anche alla necessità di dover ottimizzare ambienti sempre più piccoli, dotandoli del maggior numero di comfort: in spazi sempre più angusti, come le cucine, gli sgabelli offrono la possibilità di creare degli angoli per la consumazione del cibo o per un breve momento relax. Un utilizzo, dunque, che coniuga le dimensioni ridotte di uno sgabello al senso di versatilità e di immediatezza trasmesso da questa tipologia di seduta.

La nuova vita degli sgabelli con imbottitura

Gli sgabelli con imbottitura stanno, dunque, vivendo una nuova giovinezza: già usati come complementi di arredo in salotti classici con la funzione di poggiapiedi o di discreti piani di appoggio, secondo i canoni estetici del tempo, oggi rispondono a precise esigenze di spazio e di design e vengono collocati in arredamenti dallo stile moderno o contemporaneo. Capaci di rappresentare un perfetto connubio tra estetica e funzionalità, gli sgabelli con imbottitura stanno subendo un’importante trasformazione: oltre alle forme più tradizionali, si fanno sempre più spazio linee stravaganti che richiamano oggetti della quotidianità, come ad esempio tappi di bottiglia.

Le caratteristiche dei diversi sgabelli con imbottitura

Se questa particolare seduta nasce come strumento di lavoro nei laboratori tecnici, gli sgabelli con imbottitura oggi trovano collocazione nei contesti più disparati, in salotto come in un bar. Naturalmente si parla di modelli molto differenti tra loro: per un contesto ristorativo, gli sgabelli dovranno avere delle sedute alte ed orientabili, con schienale assente o molto basso, e sorrette da un pistone capace di ammortizzare il peso del corpo. Le caratteristiche non si fermano, naturalmente, al solo lato estetico: per sgabelli da cucina, ad esempio, i rivestimenti dovranno essere sfoderabili e totalmente lavabili.

Sedie ufficio design

Design sedia da ufficio

Una buona seduta da lavoro favorisce la concentrazione

Il mondo del lavoro, così come ogni altra attività umana, è soggetto a subire cicliche trasformazioni. Così oggi l’idea dell’ufficio visto come locale arido e privo di personalità sta cedendo il posto ad una visione diametralmente opposta; del resto, recenti studi hanno dimostrato che un ambiente caldo ed accogliente, capace di mettere il lavoratore a proprio agio, ne stimola la creatività, aumenta la concentrazione e favorisce il raggiungimento di obiettivi aziendali sempre più impegnativi. La nuova visione dell’ufficio prevede l’arredamento di stanze luminose, con uno stile accuratamente selezionato dagli architetti e dai designer e, soprattutto, niente affatto dozzinale.

Il design delle sedie da ufficio

Molteplici sono i modelli che le aziende specializzate propongono a chi desidera arredare l’ufficio con un tocco di originalità e di stile: l’ampio catalogo di Gierre Sedute, azienda leader nel settore, ne è un chiaro esempio. Tali sedute sono capaci di compendiare, in un connubio ben riuscito, la funzionalità di una poltrona da lavoro o dirigenziale con disegni avveniristici e stravaganti, di grande impatto visivo, adatte ad un arredamento moderno o ultramoderno; le forme diventano leggere, a volte solo accennate o, al contrario, ostentate esageratamente, per creare contesti lavorativi che non passano certamente inosservati.

I nuovi trend di design

La scelta di una sedia per ufficio, oltre ad essere dettata dal gusto estetico, deve anche essere rispondente al tipo di lavoro da svolgere e, naturalmente, risultare su misura per l’utilizzatore finale. Ma perché non stimolarne la fantasia? L’abbinamento ardito di materiali diversi, come il metallo cromato o le materie plastiche e il legno o fibre naturali come la iuta, evoca la volontà di spingersi oltre il convenzionale per approdare a frontiere sconosciute. In questo discorso si integra bene un sapiente utilizzo dei vari accostamenti cromatici, utilizzati magari per evidenziare differenti volumi che si integrano perfettamente nella sedia. La sedia in ufficio, dunque, non assolve solo ad una funzione pratica, ma può diventare oggetto di design ricercato ed inconfondibile.

Tessuti per poltrone, dalla fantasia alla moda del momento

Tessuti per poltrone

Già il lemma “poltrona” indica maestosità ed opulenza, ed il termine non potrebbe essere più appropriato per designare la vera regina di ogni tipo di arredamento, la seduta comoda per eccellenza. In qualsivoglia contesto, la poltrona offre comfort e morbidezza, senza per questo sacrificare il design; viceversa, le forme e le linee della seduta, ma anche i tessuti per poltrone spesso catalizzano l’attenzione, valorizzando o influenzando lo stesso stile di arredamento dell’intero ambiente. Un ruolo da vera protagonista, quello della poltrona: sia posizionata da sola, che ubicata all’interno di un contesto con altri esemplari, quale potrebbe essere un salotto o un angolo di conversazione, questa particolare seduta si fa guardare con particolare attenzione.

Perché rifoderare una vecchia poltrona?

Il ruolo così preminente giocato dalle poltrone ha la diretta conseguenza che questo elemento di arredo sia sempre in condizioni perfette: non c’è, infatti, nulla di più sgradevole alla vista che una poltrona malandata o sporca. Rifoderare la vecchia seduta, soprattutto nel caso in cui l’ecopelle inizia a sfogliarsi o il tessuto mostri segni di invecchiamento, è spesso la sola soluzione per rivalorizzare la poltrona, misura che porta in sé un’altra conseguenza: tappezzare con nuovi tessuti per poltrone, infatti, offre la ghiotta occasione per rinnovare lo stile dell’intero ambiente, con un investimento minimo.

Criteri di scelta dei tessuti per poltrone

Larga parte dell’impatto visivo di una poltrona risiede nel rivestimento: scegliere, allora, il nuovo tessuto da adottare non dovrebbe dipendere solo dai gusti del proprietario, ma dovrebbe tener conto delle specificità della poltrona di ritappezzare, dello stile dell’arredamento, della frequenza di utilizzo. Tessuti sfoderabili e lavabili, ad esempio, mal si potrebbero abbinare con una poltrona classica, già rivestita di lino o di seta: queste stoffe esprimono una freschezza ed una eleganza assoluta ed un nuovo tessuto, come il cotone, potrebbe inficiare la bellezza della poltrona. Tra le stoffe più quotate, oltre a quelle sintetiche, vi è naturalmente il velluto, che offre signorilità ed una sensazione tattile unica.

Seduta visitatore operativa

Seduta operativa per visitatore

Importanza della seduta visitatore in una postazione operativa

Presenza necessaria in una postazione di front office, alla poltrona riservata al visitatore è deputato il difficile compito di trasmettere esperienzialmente i valori su cui si fonda l’identità aziendale. Non è sufficiente, infatti, una qualunque seduta per far accomodare il cliente; al contrario, nel breve tempo in cui il visitatore sarà seduto sulla poltrona, bisognerà conquistarne la fiducia e l’apprezzamento. La sedia, regina dell’arredamento dell’ufficio, diventa il valore aggiunto che, a parità della qualità di un servizio, potrebbe contribuire a catalizzare l’attenzione del cliente. Occorre, soprattutto in una postazione operativa, scegliere con cura la propria seduta ideale tra i tanti modelli proposti sul mercato.

Come scegliere la seduta visitatore giusta per il proprio ufficio?

I canoni utili per orientarsi tra le numerose proposte risiedono in larga parte nelle caratteristiche dell’ufficio e del lavoro che vi si svolge, nello stile d’arredamento adottato, nel gusto estetico, nel budget a disposizione. Dalle dimensioni della scrivania da lavoro, ad esempio, si potrà dedurre se associare due sedute per i visitatori o solo una poltrona; allo stesso modo si potrà optare per forme e colori che possano essere confacenti allo stile dell’ambiente, al fine di valorizzarne l’accostamento. A tal proposito occorre ricordare che le sedute per i clienti dovrebbero essere esteticamente accostabile alla poltrona operativa del lavoratore.

Un occhio all’estetica

L’eleganza e il confort di una seduta operativa progettata per il visitatore sono i capisaldi di qualsiasi modello: braccioli regolabili, seduta orientabile ed imbottiture aumentano la sensazione di benessere e permettono di personalizzare la poltroncina in base alla statura dell’ospite. Naturalmente sarà importante scegliere il rivestimento più adatto. E non ci si riferisce solo al colore, le cui tonalità più gettonate sono variano tra nero, grigio, blu o rosso: il tessuto, infatti, dovrà offrire una buona resistenza all’usura ed essere, soprattutto, facilmente lavabile per offrire una buona longevità alla sedia del visitatore.

Sedie sala attesa economiche, migliore presentazione dello studio professionale

Sedie attesa economiche

Bellezza, eleganza, attenzione al cliente sono i capisaldi sui quali si fonda qualsivoglia immagine aziendale, condizione indispensabile per convincere la clientela a preferire una impresa piuttosto che un’altra. Accade la stessa cosa anche nella scelta dei professionisti: a parità di competenze, la scelta spesso ricade su chi riesce a proporre di sé un’immagine rassicurante e convincente. Entrare in uno studio, sia esso medico o tecnico, che appaia trascurato o asettico, privo di qualsiasi elemento elegante o capace di fornire il giusto confort al cliente in attesa, tramette indubbiamente una cattiva impressione; al contrario, accedere in locale ben arredato, dotata di sedie sala attesa economiche ma comode ed accoglienti, fornisce un biglietto da visita di forte impatto.

Come arredare una sala d’attesa?

Arredare una sala d’attesa non significa semplicemente dotarla di alcune sedie per rendere più confortevole i minuti nei quali aspettare di essere ricevuti dal professionista. O meglio, non solo: in modo assolutamente complementare a ciò, infatti, è necessario rendere l’ambiente accogliente, ottimizzando gli spazi disponibili senza per questo sovraccaricare l’ambiente e conferendo un aspetto disordinato. In tutto ciò, le sedie sala attesa economiche giocano un ruolo fondamentale nel regalare il giusto confort, assicurare a ciascuno un minimo di privacy e conferire all’immobile un aspetto accogliente ed elegante.

I costi d’investimento: le sedie economiche per una sala d’attesa

La necessità di creare un ambiente deferente ma accogliente potrebbe erroneamente far pensare a spese notevoli per l’acquisto di sedute di design. Al contrario, sul mercato sono disponibili molteplici modelli di sedie sala attesa economiche: dalle linee classiche, con un telaio in materiale plastico o in metallo, tali sedute offrono bellezza ed austerità, risultando una scelta molto gettonata dai professionisti, che hanno necessità di coniugare eleganza, funzionalità e robustezza. Il maggior impatto visivo è dato, naturalmente, dai rivestimenti e dai colori: al classico tessuto nero oggi si affianca anche il blu ed il rosso.

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