Seduta visitatore operativa

Seduta operativa per visitatore

Importanza della seduta visitatore in una postazione operativa

Presenza necessaria in una postazione di front office, alla poltrona riservata al visitatore è deputato il difficile compito di trasmettere esperienzialmente i valori su cui si fonda l’identità aziendale. Non è sufficiente, infatti, una qualunque seduta per far accomodare il cliente; al contrario, nel breve tempo in cui il visitatore sarà seduto sulla poltrona, bisognerà conquistarne la fiducia e l’apprezzamento. La sedia, regina dell’arredamento dell’ufficio, diventa il valore aggiunto che, a parità della qualità di un servizio, potrebbe contribuire a catalizzare l’attenzione del cliente. Occorre, soprattutto in una postazione operativa, scegliere con cura la propria seduta ideale tra i tanti modelli proposti sul mercato.

Come scegliere la seduta visitatore giusta per il proprio ufficio?

I canoni utili per orientarsi tra le numerose proposte risiedono in larga parte nelle caratteristiche dell’ufficio e del lavoro che vi si svolge, nello stile d’arredamento adottato, nel gusto estetico, nel budget a disposizione. Dalle dimensioni della scrivania da lavoro, ad esempio, si potrà dedurre se associare due sedute per i visitatori o solo una poltrona; allo stesso modo si potrà optare per forme e colori che possano essere confacenti allo stile dell’ambiente, al fine di valorizzarne l’accostamento. A tal proposito occorre ricordare che le sedute per i clienti dovrebbero essere esteticamente accostabile alla poltrona operativa del lavoratore.

Un occhio all’estetica

L’eleganza e il confort di una seduta operativa progettata per il visitatore sono i capisaldi di qualsiasi modello: braccioli regolabili, seduta orientabile ed imbottiture aumentano la sensazione di benessere e permettono di personalizzare la poltroncina in base alla statura dell’ospite. Naturalmente sarà importante scegliere il rivestimento più adatto. E non ci si riferisce solo al colore, le cui tonalità più gettonate sono variano tra nero, grigio, blu o rosso: il tessuto, infatti, dovrà offrire una buona resistenza all’usura ed essere, soprattutto, facilmente lavabile per offrire una buona longevità alla sedia del visitatore.

Sedie sala attesa economiche, migliore presentazione dello studio professionale

Sedie attesa economiche

Bellezza, eleganza, attenzione al cliente sono i capisaldi sui quali si fonda qualsivoglia immagine aziendale, condizione indispensabile per convincere la clientela a preferire una impresa piuttosto che un’altra. Accade la stessa cosa anche nella scelta dei professionisti: a parità di competenze, la scelta spesso ricade su chi riesce a proporre di sé un’immagine rassicurante e convincente. Entrare in uno studio, sia esso medico o tecnico, che appaia trascurato o asettico, privo di qualsiasi elemento elegante o capace di fornire il giusto confort al cliente in attesa, tramette indubbiamente una cattiva impressione; al contrario, accedere in locale ben arredato, dotata di sedie sala attesa economiche ma comode ed accoglienti, fornisce un biglietto da visita di forte impatto.

Come arredare una sala d’attesa?

Arredare una sala d’attesa non significa semplicemente dotarla di alcune sedie per rendere più confortevole i minuti nei quali aspettare di essere ricevuti dal professionista. O meglio, non solo: in modo assolutamente complementare a ciò, infatti, è necessario rendere l’ambiente accogliente, ottimizzando gli spazi disponibili senza per questo sovraccaricare l’ambiente e conferendo un aspetto disordinato. In tutto ciò, le sedie sala attesa economiche giocano un ruolo fondamentale nel regalare il giusto confort, assicurare a ciascuno un minimo di privacy e conferire all’immobile un aspetto accogliente ed elegante.

I costi d’investimento: le sedie economiche per una sala d’attesa

La necessità di creare un ambiente deferente ma accogliente potrebbe erroneamente far pensare a spese notevoli per l’acquisto di sedute di design. Al contrario, sul mercato sono disponibili molteplici modelli di sedie sala attesa economiche: dalle linee classiche, con un telaio in materiale plastico o in metallo, tali sedute offrono bellezza ed austerità, risultando una scelta molto gettonata dai professionisti, che hanno necessità di coniugare eleganza, funzionalità e robustezza. Il maggior impatto visivo è dato, naturalmente, dai rivestimenti e dai colori: al classico tessuto nero oggi si affianca anche il blu ed il rosso.

Sedute per sedie in legno

Sedute per sedie in legno

Sedie: funzionalità e tendenza

A volte giova ricordare che l’arredamento di una abitazione o di uno spazio aziendale non è solo una mera questione di stile tesa ad arricchire l’immobile, ma è prima di tutto una risposta ad un preciso, essenziale bisogno: ogni attività umana necessita di una base d’appoggio, di un luogo dove sedersi, di mensole e scaffalature. Con il passar del tempo e il miglioramento delle condizioni di vita, influenzati dagli usi e dai costumi locali, i mobili, pur assolvendo il compito originario, si sono trasformati in oggetti di design, impiegando i più diversi materiali ed assumendo forme ricercatissime: è la magia dell’arte, della quale l’uomo è impregnato.

Sedie in legno: robustezza ed eleganza

La commistione di plastica, metallo, vetro non ha tuttavia denaturato il fatto che esistono delle precise corrispondenze tra gli ambienti, gli utilizzi e i materiali. Come le poltroncine rivestite in pelle, ad esempio, sono peculiari di uffici dirigenziali, allo stesso modo le sedie in legno sono molto utilizzate in ambienti domestici, come le cucine o i soggiorni, o in sedute di attesa o per sale conferenze. Tale impiego è giustificato dal fatto che il legno offre una resistenza maggiore, assicura longevità alla sedia e ne permette una facile pulizia.

Varie tipologie di sedute per le sedie in legno

La qualità del legno impiegato per la seduta è, soprattutto nei modelli nei quali essa è visibile, generalmente la stessa del resto della struttura: faggio, castagno e noce, con le rispettive gradazioni cromatiche, sono le più apprezzate. Ma costituirebbe una omissione non ricordare che, montata su una sedia di legno, è facile trovare una seduta differente. Nelle sedie da lettura o da salotto, soprattutto se ispirate a motivi classici, non è raro imbattersi in sedute imbottite e rivestite in stoffa, così come in altri modelli spiccano le fini intelaiature realizzate con la pregiata paglia di Vienna, che rendono il prodotto elegante e leggero.

Sedute in PVC, il polipropilene per ogni soluzione outdoor

Sedia in pvc

Arredare lo spazio esterno di un esercizio commerciale, così come il giardino di un’abitazione privata, necessita anzitutto di materiali di prima qualità, che possano offrire la giusta resistenza agli agenti atmosferici e all’azione dei raggi ultravioletti del sole. Una scelta conveniente è rappresentata dal polipropilene, o PVC, un prodotto plastico già in passato molto utilizzato per la produzione di sedute e che oggi sta vivendo una nuova giovinezza, anche grazie al fatto che sta tornando di moda. Le sedute in PVC sono una soluzione discreta, funzionale ed economica, adatta tanto per eventi in piazza che per spazi outdoor di una gelateria o per il giardino di casa.

I vantaggi delle sedute in PVC

Dal design semplice e lineare, con la classica scocca in metallo, le sedute in PVC offrono resistenza, comodità e versatilità, adattandosi con discrezione a qualsivoglia contesto. Adatte per un uso prolungato di diverse ore e ad un utilizzo frequente, questa tipologia di sedia è capace di sopportare l’azione del sole senza mostrare segni di deperimento: ciò la rende molto indicata per l’arredamento di esterni. I vantaggi dell’impiego delle sedute in PVC in ambiente outdoor non si fermano solo a questo aspetto: le dimensioni contenute e la leggerezza del prodotto, sì come la possibilità di impilare le sedie, fanno sì che esse siano facilmente rimovibile a fine evento, pronte per essere stoccate in magazzino.

Funzionalità delle sedute in PVC

I principali vantaggi dell’utilizzo di un materiale plastico come il PVC risiedono principalmente nella facilità di pulizia e nella impermeabilità. Le sedute monoblocco, in particolare, offrono la possibilità di asciugarsi facilmente anche dopo una pioggia estiva improvvisa senza alcuna attenzione particolare, rendendole ideali per gli spazi esterni di un bar. Essendo privi di forme particolari, inoltre, le sedie in PVC sono molto semplici da pulire, risultando sempre gradevoli alla vista e conferendo all’ambiente un apprezzato senso di accoglienza.

Tessuto per rivestimenti

Tessuto per rivestimenti sedie

L’importanza del rivestimento in una seduta

Nell’acquisto di una poltrona, la scelta del rivestimento è importante esattamente quanto quella relativa al modello: il colore, il materiale, la trama, tutto concorre a rendere la poltrona il perfetto elemento di arredo e di design che si cercava. Non porre attenzione alla texture, ad esempio, potrebbe avere la conseguenza di appesantire visivamente la sedia o, al contrario, di non valorizzarla completamente. D’altro canto, l’acquisto di un rivestimento si rende necessario nei casi in cui si voglia restaurare una sedia esistente o darle una nuova personalità. Esiste sul mercato una grande quantità di rivestimenti per poltroncine. Ma come e seguendo quali parametri ci si può orientare?

Come scegliere tra le tante proposte

I capisaldi per effettuare una buona scelta sono essenzialmente tre. Si dovrà tenere conto, anzitutto, del design della poltrona e dello stile dell’arredamento nel quale sarà inserita: per una sedia antica, magari di metà Ottocento, potrebbe essere indicata una stoffa rigata, con una fantasia floreale; analogamente, ad una seduta particolarmente pregevole si potrebbe accostare una seta. Il secondo parametro è dato dal tipo di utilizzo: una sedia da conferenza, ad esempio, dovrà necessariamente avere un rivestimento molto resistente ed una trama più fitta. Entrambi i fattori, comunque, dovranno armonizzarsi con il proprio, personale gusto estetico.

Tessuto per rivestimenti: dal cotone alle fibre sintetiche

Le tipologie di tessuto per rivestire le poltroncine sono le più varie: dalle fibre naturali, come cotone, velluto o lino, ai rasi, dalla microfibra all’ecopelle, sono molteplici i rivestimenti a disposizione del cliente, largamente personalizzabili perché disponibili in molti colori, dai più accesi a tonalità più tenue. Per sedute aziendali o per sedie per ristoranti o bar, potrebbero essere indicati tessuti idrorepellenti o antimacchia, così come rivestimenti ignifughi per soddisfare i requisiti antiincendio stabiliti dalla normativa vigente. Di notevole impatto visivo è, ad esempio, la collezione “Fenice – A” di Gierre Sedute, con tonalità cromatiche molto interessanti.

Poltrona relax, un comodo antidoto contro lo stress

Poltrona relax

Uno stile di vita caratterizzato da ritmi sempre più frenetici è ciò che accomuna molti: il tempo, già definito il bene più prezioso del XXI secolo, sembra in vero non bastare mai per chi è costretto a dividersi tra mille impegni lavorativi, esigenze familiari e contingenze accidentali. Una volta tornati nella tranquillità dell’ambiente domestico, sembra d’obbligo prendersi un momento di totale relax per staccare dalla quotidianità e ritemprare le proprie forze, sia fisiche che mentali. Usufruire di una buona poltrona relax diventa, così, non solo un vezzo, ma una precisa esigenza per migliorare la qualità del riposo e poter tornare nuovamente al massimo dell’efficienza.

Quali sono i motivi per cui scegliere una poltrona relax?

Una poltrona relax è una seduta molto particolare, capace di regalare un’esperienza sensoriale straordinaria sia a livello tattile che visivo, grazie alle finiture molto ricercate: in virtù dei vari meccanismi di cui è composta e grazie alla confortevolezza delle imbottiture, inoltre, permette un totale rilassamento dei muscoli contratti, come quelli di collo e spalle, e favorisce la circolazione sanguigna in ogni parte del corpo, diminuendo significativamente la sensazione di stress e di affaticamento. Non solo. Molte poltrone relax sono dotate anche di rotelle e di strumenti per la seduta assistita, rendendole molto utili per persone anziane o con qualche disabilità motoria.

I meccanismi di personalizzazione: relax su misura

Il confort, caratteristica indispensabile di una poltrona relax, si concretizza anzitutto nelle zone a quote differenziate del poliuretano espanso: le imbottiture, allora, si adattano perfettamente alle forme del corpo, offrendo un giusto mix tra morbidezza e resistenza. I vari modelli disponibili, ampiamente personalizzabili dal cliente con rivestimenti anche lavabili, possono prevedere vari meccanismi relax, come la pediera, il poggiatesta o lo schienale reclinabile; con l’ausilio di motori elettrici, inoltre, una poltrona relax può offrire anche un vibromassaggio in tutto il corpo, aumentando i benefici offerti.

Sedie per sala conferenze

Sedia per sala conferenze

Come organizzare una conferenza di successo

Il successo o il fallimento di una convention risiede nel concorrere di una molteplicità di fattori: oltre, infatti, all’argomento trattato e al rispetto di un programma che riesca a coinvolgere anche il pubblico presente, è fondamentale permettere agli spettatori di vedere e sentire in modo ottimale ciò che accade sul palco, organizzare gli spazi della sala perché si possa essere non troppo distanti e ci si possa muovere senza disturbare gli altri astanti. Ma ciò non può essere sufficiente: far accomodare il pubblico in sedute comode e rilassanti, dalle quali agevolmente ascoltare e prendere appunti, è conditio sine qua non per rivolgersi ad un uditorio attento e concentrato.

Sicurezza, resistenti e comodità delle sedie per una sala conferenze

Le sedie progettate per le sale conferenze rispondono alle esigenze degli organizzatori e del pubblico. Stabili e resistenti, studiate per sopportare vari carichi e l’uso da parte di persone sempre diverse, sono sedute capaci di garantire un ottimo livello di sicurezza: in materia antiincendio, inoltre, esistono modelli ignifughi che devono possedere adeguata certificazione di reazione al fuoco, secondo le normative vigenti. Ciò, naturalmente, senza sacrificare confort e gusto estetico: l’organizzazione della sala, infatti, presenta l’evento prima ancora che esso vi si svolga e le sedie rivestono un ruolo determinante.

I modelli di sedie conferenze proposte da Gierre Sedute

Per soddisfare le più varie richieste ed esigenze, Gierre Sedute propone ai propri clienti una vasta scelta di sedie da conferenza: dai modelli più ricercati nelle forme e nei materiali, a sedute più semplici ma molto performanti e progettate appositamente per essere sovrapponibili, facilitandone la rimozione e lo stoccaggio. Nella prima categoria spicca sicuramente la collezione “Creta”: il mirabile connubio di materiali diversi conferiscono un aspetto molto particolare a questa sedia, che può montare eventualmente braccioli e tavoletta scrittoio a ribaltina. Anche i colori sono personalizzabili, per rendere il locale del meeting il più gradevole e funzionale possibile.

Sedia fissa, perché acquistarla? Ecco alcune indicazioni

Sedia fissa

Elemento di arredo fondamentale per arredare ampi spazi, come sale conferenze, o ambienti nei quali è importante trasmettere ordine ed essenzialità, come aule scolastiche o sale d’attesa, la sedia fissa assolve tradizionalmente ad una duplice funzione: se da un lato, infatti, offre ai presenti la possibilità di sedersi in modo comodo, tutelando la privacy di ciascuno e tracciando uno spazio virtuale minimo nel quale la persona possa trovare una ubicazione fisica precisa, da un altro punto di vista l’allinearsi di tali sedute permettono di suddividere l’ambiente, soprattutto se molto grande, e delineare corridoi e spazi definiti.

Robustezza, versatilità, leggerezza

Versatilità: ecco la parola d’ordine di una sedia fissa. Le linee semplici ed essenziali, i materiali resistenti, i colori neutri rendono questo elemento d’arredo perfetto da sistemare in ambienti e contesti diversi, senza la minima difficoltà. D’altro canto, la robustezza delle sedie fisse le rendono adatte a supportare il peso del corpo in modo perfetto, garantendo indeformabilità e longevità nel tempo. Tali aspetti diventano di capitale importanza quando si tratta di arredare uno spazio per una conferenza o un convegno: la sala deve poter essere pronta ad accogliere l’evento in tempi brevi e le sedie fisse, leggere, robuste ed impilabili costituiscono la soluzione migliore per provvedere all’accoglienza delle persone intervenute.

Standard e personalizzazione

Molteplici sono i modelli di sedia fissa oggi presenti nel mercato. Le differenze sono dovute non solo alle forme ed ai colori, ma anche ai materiali impiegati o ai meccanismi previsti, come i braccioli o la possibilità di montare un piccolo scrittoio: così, alla classica sedia fissa in PVC con struttura in metallo, si può affiancare ad esempio un modello in ecopelle o rivestita in stoffa. Le aziende produttrici, infatti, offrono ai propri clienti la possibilità di personalizzare le sedie acquistate, in modo da renderle perfettamente rispondenti alle più varie esigenze.

Sedie per ristoranti

Sedie per ristoranti

Cosa deve offrire un ristorante?

Paradossalmente, prima ancora del cibo, chi si reca a mangiare in un ristorante è alla ricerca di altro: che si tratti, infatti, di una famiglia, di un lavoratore in pausa pranzo o di un gruppo di amici, il ristorante è il luogo del relax per antonomasia, l’ambiente nel quale si soddisfa un bisogno primario, quale la necessità di alimentarsi, ma senza alcuno sforzo. Di conseguenza, utilizzando una analogia cinematografica, se il cibo dovrà rivestire certamente il ruolo del protagonista, un ambiente pulito, funzionale ed arredato con valente gusto estetico, così come il servizio e la cortesia del personale in sala, saranno gli attori non protagonisti, indispensabili per una orchestrazione perfetta.

Nelle sedie per ristoranti, il confort è la priorità

Offrire alla clientela una esperienza di benessere è conditio sine qua non perché il ristorante abbia successo. E in tale visione, le sedie assolvono ad una duplice funzione: se da un lato, infatti, conferiscono ordine, stile e colore alla sala, dall’altro è indispensabile che si adattino perfettamente alle caratteristiche corporee di utilizzatori sempre diversi, in modo da risultare molto comode. Del resto, la cucina proposta dal ristoratore potrà essere apprezzata solo se il cliente sarà messo in condizione di concentrarsi su di essa, senza dover essere infastidito da una sedia scomoda.

Modelli di sedie per ristoranti

Il ristorante è un connubio di luci, suoni, profumi e alle sedie è fatto compito di dare personalità e stile alla sala. La scelta dei materiali e dei dettagli è, in tal senso, fondamentale: sedia in legno, soprattutto se associata ad una seduta impagliata, ad esempio, richiamerà l’idea di un ambiente rustico e familiare; al contrario, il metallo verniciato sarà più indicato per il comparto della ristorazione veloce. Caratteristiche comuni alle sedie per ristoranti sono comunque la robustezza, la longevità, ma anche la facilità di pulizia: per i modelli imbottiti, potrebbero essere consigliati tessuti antimacchia e rivestimenti sfoderabili.

Sgabelli da bar, icona della ristorazione veloce

Sgabello da bar

In un mondo frenetico, caratterizzato dalla velocità resa possibile dalle nuove tecnologie e dove la comunicazione viaggia in tempo reale attraverso il web, anche lo stile di vita si deve adeguare a ritmi sempre più rapidi: pause pranzo, momenti di relax o di condivisione con gli amici si consumano in bar ed esercizi che offrono una ristorazione veloce. Per chi gestisce tali locali, la sfida è allora quella di soddisfare l’esigenza della clientela di essere servita in tempi brevi, offrendo al contempo un’esperienza di totale comodità e benessere. Gli sgabelli da bar, ottimi per arredare una tavola calda così come la zona cocktail di un ristorante, risultano essere una buona soluzione.

Velocità e confort: un difficile connubio?

L’arredamento, si sa, non deve solo rispondere a precisi bisogni funzionali, così come un aperitivo non è solo l’assunzione di cibo: parimenti, è importante che le sedute di un locale possano anche trasmettere le peculiarità dell’attività che vi si svolge. È il caso degli sgabelli da bar: essendo tradizionalmente più alti di una sedia e con uno schienale basso, infondono un senso di mobilità e di immediatezza, aspetti ricercati da chi ha esigenza di una pausa veloce, senza per questo sacrificare né design né comfort.

Gli sgabelli da bar

Le linee semplici ed essenziali degli sgabelli da bar non devono assolutamente trarre in inganno: l’esperienza di seduta che i vari modelli sono in grado di offrire è straordinaria e non fa rimpiangere una poltrona magari più ampollosa; le forme, i meccanismi di seduta roteante o di altezza regolabile, così come i materiali, si ispirano alla mobilità, ma sono tesi anche ad agevolare la conversazione tra gli utilizzatori. E, naturalmente, per facilitarne la pulizia: il minimo ingombro, la leggerezza e le dimensioni degli sgabelli da bar li rendono perfetti per un uso versatile e per essere spostati con facilità.

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