La comunicazione non verbale della sala d’attesa

In uno studio medico o professionale in modo particolare, uno degli ambienti che necessita di una progettazione molto attenta è senza alcun dubbio la sala d’attesa. Troppo spesso sottovalutato, questo spazio deve essere in grado di comunicare al cliente i valori del professionista che si vuol incontrare; al contempo deve risultare accogliente ed elegante, confortevole e formale nello stesso tempo. Molto spesso, inoltre, la sala d’attesa non ospita alcun personale di segreteria: è demandato all’arredamento, pertanto, riuscire a parlare di sé, a fornire una immagine all’altezza dell’attività nella quale si entra, a porre la clientela a proprio agio.

Progettazione dell’arredamento della sala d’attesa

Progettare l’arredamento di una sala d’aspetto deve inevitabilmente partire con l’analisi del tipo di attività: calcolare i tempi medi di attesa, immaginare il tipo di clientela che la occuperà, conformare l’ambiente al tipo di esercizio svolto sono sicuramente degli ottimi input che potrebbe essere importante tenere in considerazione. Se, ad esempio, si prevedesse che l’attesa potrebbe avere dei tempi lunghi, allora sarebbe consigliabile arredare la sala con poltroncine o divanetti, in modo da permettere ai clienti di usufruire di un certo confort; al contrario, potrebbero essere indicate delle sedute semplici ma molto particolari, con un design esclusivo ed affascinante.

Qualche idea per arredare riccamente la sala d’attesa

Se la regina incontrastata dell’arredamento di una sala d’attesa, l’elemento che dà personalità e stile è la seduta, è necessario fornire al cliente dei piccoli confort per poter ingannare il tempo: è importante, infatti, predisporre delle piccole distrazioni. Riviste e giornali possono trovare una ottima collocazione in tavoli bassi o piccole librerie, ma anche in eleganti ed originali rastrelliere a parete. In una sala d’attesa è fondamentale, oltre al colore delle pareti, anche il ruolo della luce, che non dovrebbe mai essere troppo forte o eccessivamente debole: largo, allora, ad una progettata sistemazione di quadri e specchi.