Nell’acquisto di una sedia, di qualunque tipologia si tratti e per qualsivoglia contesto nel quale essa andrà collocata, una importanza notevole viene riservata all’estetica e, in particolare, alle forme della scocca o delle gambe: ad una maggiore necessità di avere un mobile unico ed elegante, capace di caratterizzare un ambiente in modo esclusivo, corrisponderà proporzionalmente l’esigenza di una cura straordinaria dei dettagli, ma anche dei rivestimenti. E come non si potrebbe pensare ad un bracciolo in acciaio? La qualità di una buona seduta, tuttavia, non si misura solo con l’impatto visivo, ma risiede soprattutto nella stabilità e nella sicurezza offerta dalla poltroncina: non c’è nulla di più fastidioso, infatti, di una sedia malferma.

L’acciaio: le caratteristiche di un materiale eccezionale

Le sedie in acciaio sono una proposta che risulta molto apprezzata dai consumatori. Le motivazioni che sono alla base di un simile successo sono molteplici: la lega robusta e resistente del metallo, ad esempio, rende la sedia stabile e capace di reggere un peso anche molto notevole, senza mostrare segni di logoramento; indeformabile e resistente all’azione degli agenti atmosferici, soprattutto nei modelli in cui l’acciaio è lasciato con la sua caratteristica cromatura grigia, il bracciolo in acciaio rende la sedia idonea ad essere collocata in spazi outdoor; la durezza del materiale, inoltre, assicura alla sedia un ciclo di vita molto lungo.

Il ruolo del bracciolo in acciaio in ufficio

Le caratteristiche tecniche dell’acciaio, pur eccellenti, non inficiano la veste estetica della sedia che, al contrario, viene valorizzata dal fascino di un materiale lucido, moderno e luminoso: il contrasto creato, ad esempio, da una seduta in legno, è molto bello. Allo stesso modo, è possibile trovare un bracciolo in acciaio nella struttura di un’altra sedia: soprattutto in contesti professionali, dove il ruolo della luce è fondamentale per dare un senso di trasparenza e di ordine all’ufficio, l’uso dell’acciaio è frequente: il bracciolo, la parte che risulta immediatamente apprezzabile dall’osservatore e che tradizionalmente dà volume alla poltroncina, diventa così il fulcro di una comunicazione non verbale molto efficace.