Con il giungere della bella stagione, è piacevole sedersi in giardino o in terrazzo a beneficiare del sole, magari sorseggiando una bevanda fresca: è dunque necessario attrezzare gli spazi esterni, in modo da accogliere gli ospiti in un ambiente che risulti ben arredato, semplice ma dotato di ogni comfort. Tra di essi, un posto sicuramente importante è quello riservato alle sedute: se negli interni dominano poltrone e divani, in contesti outdoor una panca in legno può rappresentare un’ottima scelta per coniugare le sensazioni di essenzialità, eleganza e accoglienza. I modelli oggi disponibili sul mercato, infatti, permettono una ampia scelta di modelli e di rifiniture, dalle panche utili per un picnic o per un campeggio ad esemplati con intarsi e torniture, estremamente raffinati.

Una scelta animata da emozioni e sensazioni

La panca in legno è tra le tipologie di sedute più antiche  progettate dall’uomo: suo prototipo è certamente costituito da un semplice tronco orizzontale, magari poggiato su due grosse pietre o su altri spezzoni di legno. Pur nella sua semplicità, o proprio in virtù di essa, la panca fatta in legno continua ad essere un elemento che, anche nelle sue più recenti e stravaganti rivisitazioni, mantiene intatto il proprio fascino: il legno, con le sue infinite sfumature e venature, invita al rilassamento e favorisce la concentrazione, rimembrando echi romantici e bucolici; inoltre, grazie anche alla ritrovata sensibilità green, la panca in legno ha subito una rivalutazione rispetto a materiali sintetici.

Pregi di una panca in legno e sua manutenzione

Alle emozioni sensoriali che una panca di legno è capace di offrire, si devono aggiungere anche le caratteristiche strutturali, come la resistenza meccanica e all’azione degli agenti atmosferici, che la rendono longeva ed adatta a contesti indoor come outdoor, soprattutto se di legno massello. La manutenzione, inoltre, è del tutto assente o molto semplice: generalmente indicata dal costruttore, richiede soprattutto una pulizia regolare.