Le poltroncine da laboratorio sono le sedie caratteristiche scelte per arredare ambienti dove i lavoratori si occupano di svolgere attività per cui si richiede la massima libertà di movimento con un sostegno ad hoc per la schiena. Deve prevedere, per questo motivo, uno schienale che sia il più possibile aderente alla schiena, in grado di sostenerla nella postura. Solitamente non ha bisogno di braccioli, per consentire alle braccia di muoversi in modo agevole, inoltre deve essere dotata di sistemi di regolazione e di una base a cinque razze con ruote. La struttura è differente dalla poltrona operativa perché deve agevolare posizioni diverse come ad esempio una postura protesa in avanti per le attività al microscopio.

Per quale tipologia di lavoro occorrono le poltroncine da laboratorio

Le poltroncine da laboratorio si trovano all’interno degli ambienti di lavoro, dove operano ricercatori, oppure nei laboratori di analisi, che siano esse mediche, chimiche o farmacologiche. Le poltroncine sono di dimensioni più piccole rispetto alle poltrone da ufficio, perché collocate in spazi ridotti come appunto un laboratorio.  Per garantire un agevole movimento dell’operatore si richiede che questa tipologia di seduta sia flessibile, cioè deve seguire i movimenti della schiena continuandola a sostenere in modo continuo, molti modelli di poltroncina da laboratorio sono privi di schienale alto, perché ciò comporterebbe una limitazione di movimento, il sedile può essere in legno, in plastica rigida oppure imbottito, l’importante è che sia facilmente lavabile per consentire la massima igiene.

I modelli di poltroncine da laboratorio più richiesti

I modelli di poltroncine da laboratorio più in voga sono con la seduta e lo schienale di legno, ergonomiche poste su di una base a cinque razze con ruote senza braccioli, con sistemi di regolazione sincronizzati ed elevazione della seduta a gas. Gierre Sedute propone la poltroncina da lavoro con schienale e seduta di legno di faggio, con spessore 20 mm, nel suo modello “Xelenia” dotata di più punti regolabili per una corretta ergonomia di seduta; come pure i modelli Ixti e Styar, dotati di una meccanica a 3 leve, con la regolazione indipendente del sedile e dello schienale e la regolazione in altezza dello stesso. Ottima per arredare un luogo moderno e dinamico come un laboratorio di ricerca.