Disporre dei ricambi per sedie imbottite non è un dettaglio di poco conto. Costituisce, al contrario, un’importante risorsa per assicurare alla poltroncina sicurezza e longevità, ma anche una grande opportunità per rinnovare ed impreziosire l’intero arredamento dell’ambiente: sostituire periodicamente la base orizzontale e lo schienale di una sedia imbottita, infatti, vuol dire dare un tocco personale di colore e di stile al contesto, il cui aspetto ne risulterà profondamente trasformato. Talvolta, infatti, è sufficiente un rivestimento con un tessuto diverso o con colori e fantasie nuove per dare alla sala, soprattutto se sono presenti diverse sedie, un tono totalmente differente.

Una scelta conveniente

Usufruire dei ricambi per sedie imbottite non è solo una scelta estetica, ma a volte deriva da una precisa necessità: i modelli con cuscini in gommapiuma, infatti, sono spesse volte rivestiti in pelle o in stoffa e sono materiali che, per quanto più o meno resistenti, sono soggetti ad usura o a sporcarsi con estrema facilità. Si pensi, ad esempio, ad una sala di pranzo: la seduta sarà necessariamente la parte della sedia più esposta a macchie che inficerebbero la bellezza dell’ambiente. D’altro canto, è anche possibile che le molle o l’imbottitura, soprattutto per il lungo utilizzo, si deteriorino. Affidare tali sedie ad un professionista potrebbe essere molto oneroso; al contrario, optare per i ricambi costituisce una soluzione conveniente, veloce ed economica.

Le sedute imbottite

Come accennato, la parte più gettonata tra i ricambi per sedie imbottite è certamente la seduta: costituita generalmente da un’anima in legno e circondata dal poliuretano espanso, soprattutto per i modelli più recenti, oggi è possibile trovarla in moltissime varianti di forme, per adattarsi a qualsivoglia modello di sedia. È, così, possibile trovare basi squadrate o on gli angoli smussati, tonde o a trapezio, in base alle esigenze del cliente.