Quando si acquista una seduta, un criterio indispensabile di scelta è sicuramente la comodità: provare la poltroncina diviene, pertanto, un rito fondamentale, onde poter verificare il grado di resistenza alla compressione, la morbidezza e la capacità della sedia di accogliere il corpo di chi, in futuro, la utilizzerà. Del resto, che sia in ufficio o per il tempo libero, le statistiche ristornano la realtà di una società sempre più seduta, sia perché è cambiato il modo di lavorare, riducendo al minimo la manualità, sia perché anche nei momenti di relax, soprattutto cittadino, si preferisce fare un’attività prevalentemente sedentaria: individuare una buona seduta allora, anche con uno schienale senza poggiatesta, favorirà la qualità del tempo impiegato, aumentando la sensazione di benessere.

Nell’ampia scelta di modelli, che importanza riveste lo schienale?

Trovare un preciso orientamento nel vasto panorama di sedie e poltroncine da ufficio offerte dalle aziende produttrici, tra cui Gierre Sedute, leader nel settore, potrebbe risultare alquanto arduo: vari per forme, meccanismi di personalizzazione ed accessori, oltre che per stile e rivestimenti, le sedute devono venire incontro alle esigenze del lavoratore, assicurando al contempo comodità e benessere. In tal senso, lo schienale riveste un ruolo fondamentale: uno schienale senza poggiatesta deve fornire adeguato supporto alla colonna vertebrale, evitando l’insorgenza di dolori articolari ed affaticamento delle spalle.

Poltroncine da ufficio con lo schienale senza poggiatesta

Tipici di una postazione di lavoro operativa per la mobilità che riescono a garantire, le sedie con lo schienale senza poggiatesta hanno infatti dimensioni più contenute, pur senza sacrificare la comodità e l’ergonomia. Molto spesso tali poltroncine sono dotate di dispositivi e meccanismi di regolazione, come i braccioli o il supporto lombare, atti a personalizzare la seduta e lo schienale in base alle esigenze dell’utilizzatore: il risultato è che il lavoratore non avverte l’assenza del poggiatesta, che diviene addirittura poco estetico e superfluo, consentendo all’acquirente di ottimizzare la spesa.