Le sedie direzionali visitatore ergonomiche, sono delle sedute da lavoro e le troviamo, di solito, all’interno di uno studio molto importante, come può essere l’ufficio del responsabile di un’azienda che occupa una posizione al vertice. Gli studi dei professionisti privati che svolgono la loro attività lavorativa avendo un contatto diretto con i loro clienti, possono decidere di dotarsi di sedie direzionali visitatore rendendo così l’ufficio veramente professionale e di classe. Per la progettazione e la produzione di poltrone direzionali, vi è una maggiore ricercatezza sia nell’utilizzo dei materiali, si prediligono quelli pregiati come il rivestimento di pelle della seduta e dello schienale, sia per quanto riguarda il design più elegante e raffinato.

Ci sono delle differenze tra la classica direzionale e quella per visitatore?

Le sedie direzionali visitatore ergonomiche sono leggermente differenti dalle direzionali scelte per essere posizione dietro la scrivania, è lo schienale che fa la differenza. La caratteristica principale della poltrona presidenziale, che si evince subito al primo sguardo, è lo schienale alto e imponente che sovrasta la scrivania, la poltrona direzionale utilizzata per il visitatore può essere invece scelta con lo schienale medio. Entrambe le tipologie hanno le medesime caratteristiche che si riferisce all’ergonomia come previsto dalla normativa europea l’UNI EN 1335 che si è espressa in materia di sicurezza sul lavoro.

Direzionale per visitatore o sedia conferenza?

Le sedie direzionali visitatore ergonomiche non sono richieste dalla normativa sulla sicurezza del lavoro come seduta per i clienti. La scelta di utilizzarle, infatti, nasce principalmente, dall’esigenza di creare un ambiente molto professionale ed elegante, si pensi ad esempio allo studio di un notaio dove solitamente troviamo un ambiente molto curato, dal design raffinato, dove regna un’armonia tra gli arredi come librerie in stile, scrivanie imponenti e le sedute, quindi, saranno in linea con l’ambiente circostante.