Per tutti coloro che lavorano all’interno di uffici, è fondamentale che dispongano di una sedia ergonomica da ufficio, in modo da non incorrere in seri problemi fisici.

Questo perché, secondo alcuni dati statistici, nella nostra vita lavorativa passiamo circa 80 mila ore seduti sulla nostra scrivania che, se aggiunte alle ore che passiamo seduti nel nostro tempo libero, arrivano a un totale di 12/14 ore al giorno (per non parlare delle posture sbagliate che assumiamo, provocando forti dolori alla nostra schiena).

Per questo motivo, è essenziale la scelta di una sedia da ufficio ergonomica, in modo che possa adattarsi alla tua struttura fisica ed evitarti eventuali dolori muscolari.

Ma, quand’è che una sedia da ufficio può essere definita ergonomica?

Scopriamolo insieme…

Quando una sedia da ufficio può essere definita ergonomica?

Per essere definita ergonomica, una sedia da ufficio deve poter soddisfare una serie di requisiti previsti dalla Norma EN1335.

Secondo tale Norma, una sedia da ufficio può essere definita ergonomica se, ad esempio, il supporto lombare della sedia dispone di un’altezza regolabile da 17 a 22 cm rispetto alla seduta.

in questo modo, qualsiasi persona che userà quella determinata sedia da ufficio, nel 90% dei casi, sarà in grado di regolare il supporto in base alla propria esigenza.

Lo stesso discorso vale anche per la seduta, il meccanismo e i braccioli, cioè la Norma prevede dei campi di regolazione specifici anche per loro.

Inoltre, la Norma prevede dei test di carico e di fatica della sedia, in modo da valutare la sua resistenza e che possa durare nel tempo.

Se desideri ricevere maggiori informazioni sulle sedie da ufficio ergonomiche contattaci all’indirizzo email: info@gierresedute.it o al numero: 0429 690491.