Sedie: funzionalità e tendenza

A volte giova ricordare che l’arredamento di una abitazione o di uno spazio aziendale non è solo una mera questione di stile tesa ad arricchire l’immobile, ma è prima di tutto una risposta ad un preciso, essenziale bisogno: ogni attività umana necessita di una base d’appoggio, di un luogo dove sedersi, di mensole e scaffalature. Con il passar del tempo e il miglioramento delle condizioni di vita, influenzati dagli usi e dai costumi locali, i mobili, pur assolvendo il compito originario, si sono trasformati in oggetti di design, impiegando i più diversi materiali ed assumendo forme ricercatissime: è la magia dell’arte, della quale l’uomo è impregnato.

Sedie in legno: robustezza ed eleganza

La commistione di plastica, metallo, vetro non ha tuttavia denaturato il fatto che esistono delle precise corrispondenze tra gli ambienti, gli utilizzi e i materiali. Come le poltroncine rivestite in pelle, ad esempio, sono peculiari di uffici dirigenziali, allo stesso modo le sedie in legno sono molto utilizzate in ambienti domestici, come le cucine o i soggiorni, o in sedute di attesa o per sale conferenze. Tale impiego è giustificato dal fatto che il legno offre una resistenza maggiore, assicura longevità alla sedia e ne permette una facile pulizia.

Varie tipologie di sedute per le sedie in legno

La qualità del legno impiegato per la seduta è, soprattutto nei modelli nei quali essa è visibile, generalmente la stessa del resto della struttura: faggio, castagno e noce, con le rispettive gradazioni cromatiche, sono le più apprezzate. Ma costituirebbe una omissione non ricordare che, montata su una sedia di legno, è facile trovare una seduta differente. Nelle sedie da lettura o da salotto, soprattutto se ispirate a motivi classici, non è raro imbattersi in sedute imbottite e rivestite in stoffa, così come in altri modelli spiccano le fini intelaiature realizzate con la pregiata paglia di Vienna, che rendono il prodotto elegante e leggero.