Sedute semplici ed essenziali, con forme alquanto lineari, gli sgabelli con imbottitura stanno sempre più prepotentemente entrando nei progetti di arredamento, o come efficaci integrazioni alla mobilia. Il segreto del loro successo risiede essenzialmente in una rivalutazione dovuta sia a motivi estetici, ma anche alla necessità di dover ottimizzare ambienti sempre più piccoli, dotandoli del maggior numero di comfort: in spazi sempre più angusti, come le cucine, gli sgabelli offrono la possibilità di creare degli angoli per la consumazione del cibo o per un breve momento relax. Un utilizzo, dunque, che coniuga le dimensioni ridotte di uno sgabello al senso di versatilità e di immediatezza trasmesso da questa tipologia di seduta.

La nuova vita degli sgabelli con imbottitura

Gli sgabelli con imbottitura stanno, dunque, vivendo una nuova giovinezza: già usati come complementi di arredo in salotti classici con la funzione di poggiapiedi o di discreti piani di appoggio, secondo i canoni estetici del tempo, oggi rispondono a precise esigenze di spazio e di design e vengono collocati in arredamenti dallo stile moderno o contemporaneo. Capaci di rappresentare un perfetto connubio tra estetica e funzionalità, gli sgabelli con imbottitura stanno subendo un’importante trasformazione: oltre alle forme più tradizionali, si fanno sempre più spazio linee stravaganti che richiamano oggetti della quotidianità, come ad esempio tappi di bottiglia.

Le caratteristiche dei diversi sgabelli con imbottitura

Se questa particolare seduta nasce come strumento di lavoro nei laboratori tecnici, gli sgabelli con imbottitura oggi trovano collocazione nei contesti più disparati, in salotto come in un bar. Naturalmente si parla di modelli molto differenti tra loro: per un contesto ristorativo, gli sgabelli dovranno avere delle sedute alte ed orientabili, con schienale assente o molto basso, e sorrette da un pistone capace di ammortizzare il peso del corpo. Le caratteristiche non si fermano, naturalmente, al solo lato estetico: per sgabelli da cucina, ad esempio, i rivestimenti dovranno essere sfoderabili e totalmente lavabili.